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21 Maggio 2018

Sessione europea 2018

“L’Unione europea è una comunità che non possiamo dare per scontata e che va coltivata nello spirito di garantire pace, libertà, democrazia e giustizia sociale per creare sviluppo e benessere e meno diseguaglianze per chi ne fa parte: noi vogliamo contribuire a diffondere una cultura civica europea visto che l’istruzione e la cultura sono fattori importanti per rendere l’Europa più omogenea e per spalmarne l’identità”. 

Questo il cuore dell’intervento con cui, questa mattina, Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, ha aperto la Sessione europea del Parlamento di viale Aldo Moro. Nel ringraziare tutti i presenti e in particolare l’ospite d’onore della Sessione, la signora Barbara Duden, Presidente del Comitato delle Regioni (ovvero il massimo organismo delle Regioni d’Europa), la Presidente Saliera ha ribadito come la Regione Emilia-Romagna sia “per un aumento del bilancio dell’Unione europea post 2020 affinché sia adeguato ad affrontare tutte le sfide, sia in tema di gestione dei flussi migratori e di sicurezza comune, di inclusione sociale e di lotta alla povertà, sia nella prospettiva di crescita in un contesto globalizzato, in cui il posizionamento competitivo dell’economia europei passa attraverso l’aumento di valore aggiunto, anche grazie alla cooperazione tra territori europei”.

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17 Gennaio 2019

In Assemblea la tragedia delle vittime della Uno Bianca

Cosa si legge nelle carte del processo sulla vicenda della banda della Uno bianca? Qual è la verità storica e quella processuale? A parlarne agli studenti di conCittadini dell’Assemblea legislativa il sostituto procuratore di Bologna, Valter Giovannini, in un incontro organizzato lunedì prossimo, 21 gennaio, alle ore 9.30 nell’aula magna della Regione in viale Aldo Moro 30.

17 Gennaio 2019

Barbarie sotto le Due Torri

Dopo la promulgazione delle leggi razziali i cittadini italiani di religione ebraica divennero italiani perseguitati in patria.Furono schedati dalle autorità del loro Paese che prepararono la strada ai rastrellamenti, alle deportazioni e allo sterminio.