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21 Aprile 2018

Lunedì taglio del nastro della mostra "E' successo quel '68"

L’anno che sconvolse il mondo. E lo ha reso più giusto e libero.

Lunedì prossimo, alle ore 11, Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, inaugurerà la mostra “E’ successo quel ’68. Appunti fotografici”, una rassegna fotografica con immagini d’epoca dedicata al 50° anniversario del ’68, l’anno delle lotte studentesche e operaie e di numerosi cambiamenti nella società e nel costume. L’appuntamento è nei locali del Parlamento regionale in viale Aldo Moro, 50 dove la mostra sarà esposta fino al 23 maggio: "il '68" rivive nelle foto dei più famosi fotografi bolognesi: da Luciano Nadalini a Enrico Pasquali, passando per Andrea Ruggeri, Umberto Gaggioli e tanti altri. "Come ci insegnò Vittorio Foa il '68 è stato l'anno in cui come non mai nella storia umana "un così piccolo numero di persone ha conquistato in così poco tempo un così gran numero di diritti per un così gran numero di persone". E' il modo - spiega Saliera - per ricordare la nostra storia, anche con le contraddizioni dell'epoca". La Presidente dell'Assemblea spiega come "nel cinquantesimo anniversario del '68 l'Assemblea legislativa ha deciso di ricordare questo snodo importante della storia patria con foto che raccontano quei mesi cruciali focalizzando l'obiettivo del ricordo e del pensiero sui valori del lavoro e della sua dignità in ossequio al primo articolo della nostro Costituzione repubblicana di cui, proprio quest'anno, festeggiamo i 70 anni di vita". Dalla mostra è stata realizzata una pubblicazione, anch’essa fotografica, che può essere consultata e scaricata al seguente indirizzo Internet http://www.assemblea.emr.it//pdf-1/successo_nel_68

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22 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Don Luciano

“La scomparsa di Don Luciano, già parroco di Pianoro Vecchia e Livergnano, è motivo di dolore e di forte dispiacere. Ai suoi famigliari, alla Chiesa di Bologna e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato il suo impegno di sacerdote vanno le mie più sentite condoglianze. Ci conoscevamo bene, amava ed era un gran conoscitore di musica in particolare d'organo e aveva una innata curiosità di conoscere il mondo in profondità tanto da studiare diverse lingue come il russo proprio per capire a fondo le persone, la loro vita e le loro profondità. Le nostre zuppette alle 23 di sera erano farcite di musica, pittura antica e racconti di vite nei diversi mondi”.

12 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Sante Tura

"Scienziato di grande livello, medico di stimato valore. Con Sante Tura scompare uno dei bolognesi più illustri, capace di essere appassionato pioniere nel campo della ricerca".