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12 Aprile 2018

Messaggio di saluto all'Associazione Ciechi di Guerra in occasione della loro Assemblea regionale

"Oggi, in una società segnata da problemi e da paure, il vostro coraggio, il vostro senso civico e l’impegno pubblico che avete sempre profuso in questi anni, rappresentano un valore da prendere a modello per le nuove generazioni.

Coltivare la cultura della memoria, ricordarsi da quali tragedie nasce la nostra democrazia è un modo per onorare chi, come voi, l’ha costruita e per vaccinarsi dal ripetersi di violenze e revanscismi che rischiano di mettere a rischio la democrazia stessa. Nel ringraziarVi per il vostro impegno civile e politico, Vi formulo i migliori auguri di buon lavoro per la Vostra Assemblea regionale nella certezza che ci saranno occasioni di reciproca collaborazione". Così Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna, si rivolge, in un messaggio istituzionale, all'Associazione dei Ciechi di Guerra dell'Emilia-Romagna, che, domenica prossima terranno la loro Assemblea regionale nei locali del Circolo Ufficiali in via Marsala a Bologna. Nella lettera di saluto inviata al Presidente dell'Associazione Alfonso Stefanelli, la Presidente Saliera ha parole di elogio per Stefanelli e l'Associazione: "Nelle occasioni in cui abbiamo avuto modo di incontrarci e di partecipare a eventi insieme, ho potuto apprezzare - scrive Saliera - il lavoro Suo e della Sua associazione: una realtà che tiene alto il valore del sacrificio di chi, spesso contro la propria volontà, si trovò gettato nell’atrocità delle guerre. E ne pagò, vittima innocente, in prima persona i prezzi maggiori in termini di sofferenze e di ripercussioni permanenti".

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23 Agosto 2019

11 settembre di pace, Daoud Nassar racconta la sua storia

Può una fattoria coltivare la pace? Può un uomo che insegna a non odiare difendersi e superare le difficoltà? Può un uomo che vive nella terra più martoriata dai conflitti parlare di comprensione tra i popoli? Sembra utopia, ma la vita di Daoud Nassar dimostra che tutto questo è possibile: primo non sentirsi vittime, secondo non odiare i propri oppressori, terzo essere costruttore di pace.

22 Agosto 2019

Legambiente premia i vini bolognesi

I vini bolognesi conquistano la Festa di Legambiente. Nel corso della XXXI edizione di FestAmbiente, la tradizionale kermesse organizzata dalla più importante associazione ambientalista italiana, che si è svolto a Grosseto nel cuore dell'estate due aziende vinicole bolognesi hanno conquistato il podio iridato: si tratta della Tenuta Santa Cecilia di San Lazzaro di Savena che è stata premiata per il suo "pignoletto frizzante", e l'Azienda Tomisa sempre di San Lazzaro di Savena, premiata per il suo Barbera Emilia.