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10 Aprile 2018

Fondi europei, l'Emilia-Romagna li ha usati al 100%

La Regione Emilia-Romagna ha utilizzato il 100% dei fondi europei della programmazione 2007-2013.

A confermare la performance della gestione delle risorse comunitarie è stata Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna e componente del Comitato delle Regioni, il massimo organo comunitario delle Regioni d’Europa. Intervenendo al workshop 'L'Europa sociale e le sfide della politica di coesione' all’interno del convegno 'Il futuro dell'Europa e il ruolo delle regioni' in corso a Bruxelles, la Presidente del Parlamento di viale Aldo Moro ha ricordato come “la Regione Emilia Romagna ha utilizzato la totalità delle risorse del Programma Operativo FSE 2007-2013 ha utilizzato al 100% le risorse allocate, per un totale di 886 milioni di € di spese”. Saliera, che per gran parte del periodo di programmazione è stata vicepresidente della Regione con delega proprio alle Politiche europee, ha sottolineato come “Le operazioni finanziate sono state complessivamente 30.818, con il coinvolgimento di 312.000 beneficiari, di cui 44% uomini e 56% donne, coinvolti in attività di formazione continua e riqualificazione degli occupati, inserimento lavorativo, formazione terziaria non universitaria e formazione superiore, interventi per la qualificazione delle risorse umane nel settore della ricerca e dell’innovazione tecnologica ad integrazione degli interventi del POR FESR, misure a sostegno di persone e imprese colpite dal sisma”. Parole e numeri chiari, che hanno permesso a Saliera di ribadire come sia arrivato il momento per l’Unione europea di mostrare il proprio volto umano, impegnandosi in una forte politica sociale che riduca le sempre maggiori diseguaglianze nate dalla crisi finanziaria del 2008. Una svolta che per l’Unione europea significa tornare ai propri valori fondamentali e che deve essere fatta valorizzando proprio le Regioni d’Europa: “È essenziale che le decisioni europee vengano prese nella maniera più “vicina” possibile ai cittadini, naturalmente in conformità con il principio di sussidiarietà e i trattati. Per questo – sottolinea Saliera – le Regioni dovrebbero aumentare il proprio ruolo all’interno dei processi decisionali europei, garantendosi una maggiore partecipazione nella definizione delle priorità strategiche delle politiche, in particolar modo della Politica di Coesione”.

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23 Agosto 2019

11 settembre di pace, Daoud Nassar racconta la sua storia

Può una fattoria coltivare la pace? Può un uomo che insegna a non odiare difendersi e superare le difficoltà? Può un uomo che vive nella terra più martoriata dai conflitti parlare di comprensione tra i popoli? Sembra utopia, ma la vita di Daoud Nassar dimostra che tutto questo è possibile: primo non sentirsi vittime, secondo non odiare i propri oppressori, terzo essere costruttore di pace.

22 Agosto 2019

Legambiente premia i vini bolognesi

I vini bolognesi conquistano la Festa di Legambiente. Nel corso della XXXI edizione di FestAmbiente, la tradizionale kermesse organizzata dalla più importante associazione ambientalista italiana, che si è svolto a Grosseto nel cuore dell'estate due aziende vinicole bolognesi hanno conquistato il podio iridato: si tratta della Tenuta Santa Cecilia di San Lazzaro di Savena che è stata premiata per il suo "pignoletto frizzante", e l'Azienda Tomisa sempre di San Lazzaro di Savena, premiata per il suo Barbera Emilia.