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9 Aprile 2018

Gli impegni di Rfi per la Stazione di San Ruffillo

Entro l’anno tornelli e telecamere di sorveglianza; interventi straordinari di pulizia e di controllo e la conferma dell’avvio di un restyling completo con rampe per disabili, sottopasso e parcheggi.

Sono gli impegni assunti da Rete Ferroviaria Italiana per la riqualificazione della Stazione di San Ruffillo, in provincia di Bologna. Lo scorso aprile un gruppo di residenti di via Toscana aveva contattato Simonetta Saliera segnalandole degrado, sporcizia e insicurezza nello scalo ferroviario alle porte di Bologna. Saliera, nella sua qualità di consigliere regionale eletta in provincia di Bologna, aveva investito dei problemi Rfi che, nero su bianco, ha risposto assumendo impegni ben precisi: “Entro l’anno – scrive Rfi nella risposta a Saliera – saranno posizionati i tornelli a protezione degli accessi con i correlati sistemi di videosorveglianza”. RFI prende impegni ben precisi anche per un restyling più complessivo dell’intera stazione ricordando come lo scorso dicembre il Cipe abbia sbloccato i fondi per i lavori di restauro (Pimbo) con l’innalzamento dei marciapiedi in modo da renderlo utilizzabili per le persone disabili, il collegamento del sottopassaggio per collegarlo al parcheggio della Coop di San Ruffillo e l’installazione di servizi igienici a pagamento. In buona sostanza si tratta delle risposte ai principali problemi sollevati dai residenti che avevano sottolineato come fosse da tempo che avevano sottoposto al Comune di Bologna i temi in questione. “Gentile Saliera – scrivevano i residenti – siamo sicuri che Lei sarà in grado di individuare i soggetti istituzionali competenti per realizzare ciò che serve per mettere in sicurezza la Stazione di San Ruffillo”. Da qui il carteggio tra Saliera e Rfi, con quest’ultima che mette nero su bianco impegni e progetti. “Serve un impegno di tutte le Istituzioni coinvolte perché i progetti diventino realtà dando così risposta ai bisogni del vivere quotidiano delle persone”, spiega Saliera che conferma il proprio impegno al fianco dei residenti di via Toscana.

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23 Agosto 2019

11 settembre di pace, Daoud Nassar racconta la sua storia

Può una fattoria coltivare la pace? Può un uomo che insegna a non odiare difendersi e superare le difficoltà? Può un uomo che vive nella terra più martoriata dai conflitti parlare di comprensione tra i popoli? Sembra utopia, ma la vita di Daoud Nassar dimostra che tutto questo è possibile: primo non sentirsi vittime, secondo non odiare i propri oppressori, terzo essere costruttore di pace.

22 Agosto 2019

Legambiente premia i vini bolognesi

I vini bolognesi conquistano la Festa di Legambiente. Nel corso della XXXI edizione di FestAmbiente, la tradizionale kermesse organizzata dalla più importante associazione ambientalista italiana, che si è svolto a Grosseto nel cuore dell'estate due aziende vinicole bolognesi hanno conquistato il podio iridato: si tratta della Tenuta Santa Cecilia di San Lazzaro di Savena che è stata premiata per il suo "pignoletto frizzante", e l'Azienda Tomisa sempre di San Lazzaro di Savena, premiata per il suo Barbera Emilia.