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26 Gennaio 2018

Assemblea legislativa protagonista di ArteFiera 2018

Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna protagonista di ArteFiera, il tradizionale appuntamento invernale all'insegna dell'arte che illumina il primo fine settimana di febbraio.

Dal 2 al 9 febbraio prossimi, i locali del Parlamento di viale Aldo Moro ospiteranno, all’interno del percorso di Art City, la mostra personale “L’irrinunciabile ostinazione nella Pittura” di Maurizio Bottarelli. “L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna prosegue così il suo impegno nella valorizzazione e nel riconoscimento delle espressioni artistiche del territorio: siamo grati a quanti collaborano, ormai da tempo, con noi per fare conoscere artisti di grande valore del nostro territorio regionale: è un modo per dare lustro all’Istituzione regionale e per rafforzarne il legame con i cittadini”, spiega Simonetta Saliera, Presidente del Parlamento regionale dell’Emilia-Romagna che, insieme all'artista, inaugurerà la mostra alle ore 18 di venerdì 2 febbraio prossimo. Artista fra i più conosciuti e stimati del secondo novecento, nasce a Fidenza nel 1943 e si trasferisce giovanissimo a Bologna dove compie gli studi artistici all’Accademia di Belle Arti; ricopre poi il ruolo di assistente alla cattedra di pittura di Pompilio Mandelli e successivamente ne diventa titolare all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Bottarelli ha tenuto lo studio sempre a Bologna, anche se molta parte della sua opera è stata concepita e suggerita dagli innumerevoli viaggi e soggiorni all’estero. Dall’Islanda all’Australia, dalla Tasmania alla Nuova Zelanda, dalla Norvegia alla California in un susseguirsi di docenze tenute presso università straniere e di corsi ospitati dalle più prestigiose scuole d’arte internazionali. Le opere presentate in questa mostra appartengono a due grandi cicli pittorici che l’artista ha indagato per molti anni: i paesaggi e le teste. Il primo ciclo, i paesaggi, parte dagli anni novanta (ricordiamo il paesaggio dell’Islanda dedicato a Monet), entra negli anni duemila con le tele, ricche di colori e di contrasti, dedicate all’Australia e giunge ai cieli e alle fredde terre della Norvegia, dove si colgono i verdi della primavera che cancellano i bianchi della neve e del ghiaccio. Il secondo, le teste, rappresenta invece uno sguardo sugli anni recenti, caratterizzati da una continua ricerca che ha sollecitato l’autore a “rivedere” il lavoro dei primi anni sessanta, a controllare e stemperare il pathos giovanile e la partecipazione quasi fisica all’opera per raggiungere una capacità di sintesi espressiva che si riconosce solo ai grandi maestri. La mostra è accompagnata da un catalogo che raccoglie una piccola antologia della critica e della letteratura che dagli anni sessanta hanno accompagnato le esposizioni di Maurizio Bottarelli. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18; apertura straordinaria: venerdì 2 febbraio ore 18-21, sabato 3 febbraio ore 11-22 in occasione della notte bianca di Art City White Night e domenica 4 febbraio ore 11-19.

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6 Agosto 2019

Cordoglio per i morti sul lavoro a Borgo Panigale

"Non si può morire di lavoro. Esprimo le più sentite condoglianze e la più forte vicinanza alle famiglie dei due operai rimasti vittime dell'incidente sul lavoro di Borgo Panigale. Purtroppo dobbiamo registrare un sempre maggior numero di caduti sul lavoro, piaga della nostra società che va contrastata con forza e determinazione".

4 Agosto 2019

L'Assemblea legislativa "salva" i palstici di Kenzo Tange

I "plastici di Tange" trovano casa in Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna. Viale Aldo Moro "salva" così la storia di Bologna.