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21 Gennaio 2018

Giornata della Memoria, domani taglio del nastro della mostra in Regione

Dodici pannelli che raccontano l'orrore delle leggi razziali e della Shoah.

In vista della Giornata della Memoria 2018 l'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna ospita la mostra "Il rumore del vuoto” realizzata dagli studenti del Liceo Laura Bassi sotto la direzione delle professoresse Luchita Quario e Maria Giovanna Bertani all’interno del progetto conCittadini dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna. Il taglio del nastro è previsto per domani alle ore 12,30 in viale Aldo Moro alla presenza, tra gli altri, della Presidente dell'Assemblea Simonetta Saliera, delle insegnanti e degli studenti delle Laura Bassi, di Daniele De Paz, Presidente della Comunità ebraica di Bologna, e di Alberto Sermoneta, Rabbino capo del capoluogo emiliano, e di Luca Alessandrini, Direttore dell'Istituto Parri. “I 12 pannelli della mostra raccontano una delle pagine peggiori della nostra storia: quella delle persecuzioni razziali. Abbiamo deciso di farlo con il volto di Lucia, ragazza espulsa da scuola e poi morta nei lager a 28 anni, dei professori licenziati perché di religione ebraica, delle sorelle Senigallia cacciate da scuola o di Susanna e Franca che a scuola poterono rimanere perché di madre cattolica”, spiega Saliera che sottolinea come “Oggi come ieri, è importante ricordare e fare memoria, specialmente per le giovani generazioni ormai orfane di testimoni diretti di quella tragedia che ha insanguinato il mondo. Consapevoli del pericolo che l’umanità potrebbe correre se prevalesse di nuovo l’indifferenza e non si ricordasse il testamento dei 100.000 giovani morti nelle battaglie partigiane, dei tanti impiccati, dei tanti deportati nei campi di concentramento come disse Piero Calamandrei, a Milano nel 1955, rivolgendosi agli studenti con il suo “Discorso sulla Costituzione”.

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24 Aprile 2019

Condanna per lo sfregio alla lapide della Bolognina

"Condanniamo nel modo più risoluto e senza appello l'ennesimo grave sfregio ai simboli della lotta di Liberazione e della Resistenza. A Bologna violenze di questo tipo non possono avere né spazi, né tolleranza.

24 Aprile 2019

Buon 25 aprile!

"Se agli italiani fu risparmiata la dissoluzione territoriale del Paese, come in Germania, se fu risparmiato un governo militare straniero come in Giappone, se si poté evitare una lunga guerra civile come in Grecia, se si poté scegliere liberamente con un referendum se essere monarchia o repubblica, e, da subito, votare per partiti diversi, è perché nella lotta partigiana l'Italia si riscattò.