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8 Gennaio 2018

L'Ue: Europe Direct Emilia-Romagna primo in Italia

L'Europa premia l'Emilia-Romagna. Europe Direct Emilia-Romagna, il centro di informazione e comunicazione dell'Assemblea legislativa regionale che si occupa dei rapporti con le istituzioni europee e funge da "antenna" sul territorio, è stato promosso a pieni voti.

E’ stato infatti riconfermato per i prossimi tre anni dalla Commissione europea, con un punteggio di 97 su 100. Il bando della direzione Generale della Commissione europea vinto dal l’Assemblea legislativa regionale aveva come scopo la costruzione della nuova generazione di centri di informazione e comunicazione su tutto il territorio europeo, per il triennio 2018-2020. Nella programmazione appena conclusa la rete europe direct contava complessivamente 518 centri dislocati in tutti i paesi membri dell’UE. "Questo risultato è il frutto del lavoro quotidiano di tante persone, dipendenti regionali e nostri collaboratori, che operano perché dalle parole si passi ai fatti, perché l'Unione europea sia davvero vicino ai cittadini, partendo dalle scuole con cui Europe Direct collabora quotidianamente con progetti mirati a seconda dei diversi corsi scolastici", spiega Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna. Forte di questo risultato ora Europe Direct Emilia-Romagna, che fa parte della rete europea dal 2007, continuerà a lavorare sul territorio per collegare le politiche europee e le opportunità offerte dall’appartenenza all’UE alle esigenze della nostra regione e fornire servizi informativi, consulenziali e formativi ai cittadini emiliano romagnoli. Europe Direct Emilia-Romagna offre informazioni sulle politiche e la normativa europea e sulle opportunità di finanziamento di fonte europea. Svolge orientamento e consulenza sui temi della mobilità transnazionale e propone occasioni di approfondimento e di formazione per i giovani, gli studenti, i docenti e gli adulti in generale. Si occupa di animare occasioni di confronto e di dibattito su temi di attualità europea e comunica con i cittadini emiliano-romagnoli attraverso i propri siti, pubblicazioni, social network oltre che garantire sul territorio sportelli aperti al pubblico a cui è possibile rivolgersi personalmente. Tutto ciò però Europe Direct non lo fa in solitaria. Prezioso è infatti il lavoro in networking con le istituzioni europee, il sistema della Autonomie locali, le altre reti di informazione europea sul territorio, le Autorità di gestione dei fondi di coesione in Emilia-Romagna, il mondo universitario e delle scuole in regione, il terzo settore e il variegato mondo dell’associazionismo emiliano-romagnolo.

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19 Giugno 2018

La Scola si racconta in un libro

Quando l'Italia non più romana, ma mai completamente barbarica era divisa tra bizantini e longobardi, tra i sopravvissuti dell'antico impero dei Cesari e i nuovi reami dei re venuti dal profondo nord, sull'Appennino bolognese c'era un piccolo fiumiciattolo e un minuto agglomerato di case in sasso che segnava il confine fisico tra "Longobardia" e "Romania", tra regno dei barbari longobardi e regno degli eredi degli antichi romani.

19 Giugno 2018

Complimenti ai nuovi eletti al Corecom e al nuovo Difensore civico

"Mi complimento con Carlotta Marù per l’elezione a Difensore civico regionale, con Stefano Cuppi per l’elezione a presidente del Corecom e Stefano Cavedagna e Alfonso Umberto Calabrese componenti dello stesso Corecom. Formulo i migliori auguri di buon lavoro e sono certa che, nel rispetto dei reciproci ruoli, si collaborerà nell’interesse dei cittadini dell’Emilia-Romagna”.