Post

19 Dicembre 2017

Vittorio Emanuele III e le leggi razziali, non dimenticare

“Il reato della controfirma delle leggi razziali è di quelli che non vanno in prescrizione: il vostro dolore, la vostra rabbia è quella di tutta la nostra comunità.

Non possiamo dimenticare che, tra le tante nefandezze che caratterizzarono i suoi 46 anni di regno, Vittorio Emanuele III scelse di legare il proprio nome all’infamia delle Leggi Razziali del 1938 che l’allora Re firmò senza tentennamenti e senza obiezioni”. Così Simonetta Saliera in una lettera inviata oggi a Daniele De Paz, Presidente della Comunità ebraica di Bologna, in merito a quanto avvenuto ieri, con il rientro delle spoglie di Vittorio Emanuele III. Per Saliera si tratta di “una notizia che ferisce e addolora tutti noi. Le leggi Razziali furono la pagina più nefasta della Storia patria per le tragiche conseguenze che quel provvedimento portò in quella parte della popolazione italiana di religione ebraica. Le democrazie – si legge nella missiva inviata a De Paz – non devono aver paura dei fantasmi, ma chi dimentica il passato è condannato a riviverne le pagine peggiori”.

Post

6 Agosto 2019

Cordoglio per i morti sul lavoro a Borgo Panigale

"Non si può morire di lavoro. Esprimo le più sentite condoglianze e la più forte vicinanza alle famiglie dei due operai rimasti vittime dell'incidente sul lavoro di Borgo Panigale. Purtroppo dobbiamo registrare un sempre maggior numero di caduti sul lavoro, piaga della nostra società che va contrastata con forza e determinazione".

4 Agosto 2019

L'Assemblea legislativa "salva" i palstici di Kenzo Tange

I "plastici di Tange" trovano casa in Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna. Viale Aldo Moro "salva" così la storia di Bologna.