Post

7 Dicembre 2017

Il Presepe Sfolgorante

Un messaggio di pace e di amore. Grande successo per l’inaugurazione del “Presepe Sfolgorante” di Giulia Napoleone, il presepe che fino a dopo l’Epifania sarà visitabile nei locali dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna. A fare gli onori di casa la Presidente del Parlamento di viale Aldo Moro Simonetta Saliera e alcuni consiglieri come Giuseppe Paruolo, Galeazzo Bignami e Stefano Caliandro.

“Questo è un presepe 4.0, molto essenziale, ma che sta nella tradizione”, ha detto monsignor Ernesto Vecchi, vescovo ausiliare emerito di Bologna, che ha inaugurato l’opera e ricordato il messaggio di salvezza che la Natività ha in se. Monsignor Vecchi ha anche pregato per la Presidente dell’Assemblea, il consiglieri tutti e i dipendenti del Parlamento di viale Aldo Moro. “Il presepe vuole essere un messaggio di pace e di amore universale”, spiega Saliera che nel ringraziare tutti coloro che hanno permesso di realizzare l’allestimento ha avuto parole di ringraziamento soprattutto per il Presidente del Parco Emilia-Orientale Giovan Battista Pasini che ha allestito in Assemblea un albero di Natale decorato con i pensierini degli studenti di scuole elementari di Casalecchio di Reno (Bologna) e Cento (Ferrara), molti dei quali presenti all’appuntamento di oggi così come studenti delle scuole serali per stranieri di Bologna che si sono intrattenuti con Saliera e monsignor Vecchi.

Post

23 Maggio 2018

Le nostre valli: cielo acqua notti nature

L’Appennino bolognese si racconta nelle foto di William Vivarelli e nelle parole di Adriano Simoncini.

21 Maggio 2018

Sessione europea 2018

“L’Unione europea è una comunità che non possiamo dare per scontata e che va coltivata nello spirito di garantire pace, libertà, democrazia e giustizia sociale per creare sviluppo e benessere e meno diseguaglianze per chi ne fa parte: noi vogliamo contribuire a diffondere una cultura civica europea visto che l’istruzione e la cultura sono fattori importanti per rendere l’Europa più omogenea e per spalmarne l’identità”.