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8 Novembre 2017

In ricordo degli ebrei deportati durante la II Guerra Mondiale

"La memoria è un dovere: non dobbiamo mai dimenticare la nostra storia e permettere che l'oblio travolga le nostre menti. Questo significherebbe essere condannati a riviverne le pagine peggiori, quelle che hanno ferito la dignità stessa della persona umana.

Il nostro dovere di Istituzioni è quella di coltivare sempre l'esercizio della memoria. Un dovere a cui l'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna vuole assolvere ogni giorno con iniziative con le scuole, mostre culturali, pubblicazioni e incontri pubblici". Così Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, in occasione dell'Anniversario della Deportazione degli Ebrei da Bologna che sarà celebrata domani a Bologna con una cerimonia in Sinagoga. "Dobbiamo - spiega la Presidente del Parlamento regionale - rafforzare gli anticorpi per non dimenticare i momenti peggiori del lungo '900: quando la "bestia interiore" uscì dal controllo delle nostre coscienze e svelò la brutalità umana, quella che una grande sociologa come Hanna Arendt chiamò, con efficacia, 'la banalità del male': ricordiamoci sempre la violenza e barbarie che le leggi razziali e la Shoah hanno rappresentato per la dignità stessa del genere umano". Saliera ha, poi, parole di elogio e di ringraziamento per la Comunità ebraica di Bologna per la collaborazione dimostrata in questi anni in attività culturali e commemorative realizzate insieme all'Assemblea di viale Aldo Moro.

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26 Marzo 2019

Cordoglio per la scomparsa del sindaco di Loiano

"A nome mio personale e di tutta l'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna esprimo le più sentite condoglianze per la scomparsa di Patrizia Carpani, sindaco di Loiano. Amministratrice seria e innamorata della sua comunità, il Sindaco Carpani lascia un grande vuoto. Ai suoi cari, a quanti l'hanno conosciuta vanno le nostre più sentite condoglianze".

26 Marzo 2019

Condanna per il vandalismo ai danni della targa in ricordo delle vittime della Uno Bianca

"Si tratta di un grave sfregio a tutta la città di Bologna, un'offesa alle vittime e ai loro famigliari e a quanti credono nella democrazia e nella civile convivenza. Bologna non dimentica la barbarie e la violenza degli efferati omicidi della banda criminale della Uno Bianca. A Rosanna Zecchi, a tutti i famigliari delle vittime va tutta la nostra più sincera vicinanza, certi che i responsabile di questa viltà verranno individuati dalle autorità competenti e puniti".