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8 Novembre 2017

In ricordo degli ebrei deportati durante la II Guerra Mondiale

"La memoria è un dovere: non dobbiamo mai dimenticare la nostra storia e permettere che l'oblio travolga le nostre menti. Questo significherebbe essere condannati a riviverne le pagine peggiori, quelle che hanno ferito la dignità stessa della persona umana.

Il nostro dovere di Istituzioni è quella di coltivare sempre l'esercizio della memoria. Un dovere a cui l'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna vuole assolvere ogni giorno con iniziative con le scuole, mostre culturali, pubblicazioni e incontri pubblici". Così Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, in occasione dell'Anniversario della Deportazione degli Ebrei da Bologna che sarà celebrata domani a Bologna con una cerimonia in Sinagoga. "Dobbiamo - spiega la Presidente del Parlamento regionale - rafforzare gli anticorpi per non dimenticare i momenti peggiori del lungo '900: quando la "bestia interiore" uscì dal controllo delle nostre coscienze e svelò la brutalità umana, quella che una grande sociologa come Hanna Arendt chiamò, con efficacia, 'la banalità del male': ricordiamoci sempre la violenza e barbarie che le leggi razziali e la Shoah hanno rappresentato per la dignità stessa del genere umano". Saliera ha, poi, parole di elogio e di ringraziamento per la Comunità ebraica di Bologna per la collaborazione dimostrata in questi anni in attività culturali e commemorative realizzate insieme all'Assemblea di viale Aldo Moro.

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23 Agosto 2019

11 settembre di pace, Daoud Nassar racconta la sua storia

Può una fattoria coltivare la pace? Può un uomo che insegna a non odiare difendersi e superare le difficoltà? Può un uomo che vive nella terra più martoriata dai conflitti parlare di comprensione tra i popoli? Sembra utopia, ma la vita di Daoud Nassar dimostra che tutto questo è possibile: primo non sentirsi vittime, secondo non odiare i propri oppressori, terzo essere costruttore di pace.

22 Agosto 2019

Legambiente premia i vini bolognesi

I vini bolognesi conquistano la Festa di Legambiente. Nel corso della XXXI edizione di FestAmbiente, la tradizionale kermesse organizzata dalla più importante associazione ambientalista italiana, che si è svolto a Grosseto nel cuore dell'estate due aziende vinicole bolognesi hanno conquistato il podio iridato: si tratta della Tenuta Santa Cecilia di San Lazzaro di Savena che è stata premiata per il suo "pignoletto frizzante", e l'Azienda Tomisa sempre di San Lazzaro di Savena, premiata per il suo Barbera Emilia.