Post

21 Settembre 2017

Un Erasmus per gli eletti Ue per rilanciare l'Unione europea

Un “Erasmus degli eletti” per le istituzioni europee.

Obiettivo: far sì che chi rappresenta “i cittadini” in Europea non abbia solo formazion di tipo tecnocratico, ma soprattutto una coscienza europea, fatta di istruzione, storia e conoscenza del perché esiste l’Unione europea, dei motivi storici che l’hanno tenuta a battesimo e di come darle un futuro. Tempo di formazione permanente per chi siede nelle Istituzioni dell’Unione europea. Infatti, nella riunione odierna, la Commissione Civex del Comitato delle Regioni, la massima istituzione comunitaria delle Regioni europee, ha approvato tutti e otto gli emendamenti promossi da Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna (nella foto con la signora Duden, nuova Presidente della Civex) e componente del Comitato, in merito alla formazione degli eletti nelle Istituzioni europee. La chiave di volta è stata l’approvazione della richiesta di instaurare un progetto Erasmus per gli eletti ai livelli locali e regionali. Gli “emendamenti Saliera” mirano a porre maggiore attenzione non solamente agli aspetti tecnici della formazione degli eletti, ma soprattutto a quelli riferibili alla formazione e sviluppo dello spirito europeo e alla conoscenza dei luoghi che hanno costruito la storia e la cultura europea e alle esperienze che ogni giorno contribuiscono allo sviluppo del progetto europeo. “Sono molto soddisfatta del largo sostegno ricevuto a proposte che hanno come obiettivo quello di rafforzare la formazione e la cultura dei rappresentanti dei cittadini europei”, spiega Saliera che sottolinea come “si stanno ponendo le basi per conoscere meglio le ragioni dell’esistenza dell’Ue, dandole così un futuro in linea con la propria storia”.

Post

23 Agosto 2019

11 settembre di pace, Daoud Nassar racconta la sua storia

Può una fattoria coltivare la pace? Può un uomo che insegna a non odiare difendersi e superare le difficoltà? Può un uomo che vive nella terra più martoriata dai conflitti parlare di comprensione tra i popoli? Sembra utopia, ma la vita di Daoud Nassar dimostra che tutto questo è possibile: primo non sentirsi vittime, secondo non odiare i propri oppressori, terzo essere costruttore di pace.

22 Agosto 2019

Legambiente premia i vini bolognesi

I vini bolognesi conquistano la Festa di Legambiente. Nel corso della XXXI edizione di FestAmbiente, la tradizionale kermesse organizzata dalla più importante associazione ambientalista italiana, che si è svolto a Grosseto nel cuore dell'estate due aziende vinicole bolognesi hanno conquistato il podio iridato: si tratta della Tenuta Santa Cecilia di San Lazzaro di Savena che è stata premiata per il suo "pignoletto frizzante", e l'Azienda Tomisa sempre di San Lazzaro di Savena, premiata per il suo Barbera Emilia.