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18 Settembre 2017

Assemlea legislativa regionale protagonista del nuovo bilancio dell'Unione europea

Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna e parti sociali insieme per un’Unione europea che contrasti le sempre maggiori diseguaglianze tra Stati e classi sociali, che inverta cioè la tendenza figlia della crisi che stiamo vivendo per la quale i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri.

Come spendere le risorse europee per sviluppo e investimenti? Quale deve essere il prossimo bilancio dell’Unione? Quali politiche pubbliche e quali interventi sostenere? L’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna è diventata protagonista della concertazione tra Parlamento europeo e parti sociali per la realizzazione della legge europea che Bruxelles deve approvare per la prossima programmazione settennale (2020-2027) dei fondi europei. Ovvero come e dove investire per avere un’Unione europea davvero in sintonia con i territori e i cittadini. A far da cornice per la prima audizione della Regione Emilia-Romagna e degli stakeholder regionali è stata la Sala Guido Fanti del Parlamento di viale Aldo Moro dove si è tenuta il primo Rdf, il Forum di discussione regionale, sulla programmazione 2020-2027 delle risorse europee. Attori del confronto i parlamentari europei, i tecnici regionali e dell’Ue, la Presidente dell’Assemblea Simonetta Saliera e i consiglieri regionali, e il professor Patrizio Bianchi, assessore regionale alle Politiche europee. “L’Unione europea non è altro da noi. La costruzione di una “Unione più unita, più forte e più democratica” è un ambizioso traguardo da realizzare insieme a tutti i partner delle Regioni europee: l’Unione europea dovrebbe divenire sempre più solidarietà fra gli Stati e avere strategie condivise di sviluppo capaci di diminuire le ancor notevoli disuguaglianze tanto fra gli Stati, quanto fra le classi sociali”, spiega Saliera che ricorda come “Stiamo affrontando problemi inediti come gli esodi massicci da Paesi poveri o dilaniati da guerre e in sovrappiù si sta spargendo un generale sentimento di insicurezza provocato dal terrorismo islamico che colpisce ovunque”. Il Parlamento di viale Aldo Moro è stato così protagonista centrale di un momento fondamentale per il futuro dell’Unione nei prossimi anni per le ripercussioni che le scelte che verranno fatte avranno sulla vita dei cittadini. Un aspetto su cui la Presidente dell’Assemblea si è soffermata partendo dal ricordo del Presidente emerito della Repubblica italiana Carla Azeglio Ciampi di cui proprio in questi giorni né stato celebrato il primo anniversario della morte. “Il Presidente Ciampi ci ha sempre ricordato che siamo ‘cittadini d’Europa nati in terra d’Italia?: noi – sottolinea Saliera – siamo insieme cittadini emiliano romagnoli, italiani ed europei e sappiamo che non possiamo dimenticarci di questo perché il nostro futuro, come cittadini, dipenderà sempre di più da questa consapevolezza e da come questi tre aspetti della nostra identità riusciranno ad unirsi per diventare un’unica forma di cittadinanza. Dobbiamo essere consapevoli che senza solidarietà e omogeneità tra gli Stati, l’Unione europea non può costruire un futuro per propri cittadini europei”.

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23 Agosto 2019

11 settembre di pace, Daoud Nassar racconta la sua storia

Può una fattoria coltivare la pace? Può un uomo che insegna a non odiare difendersi e superare le difficoltà? Può un uomo che vive nella terra più martoriata dai conflitti parlare di comprensione tra i popoli? Sembra utopia, ma la vita di Daoud Nassar dimostra che tutto questo è possibile: primo non sentirsi vittime, secondo non odiare i propri oppressori, terzo essere costruttore di pace.

22 Agosto 2019

Legambiente premia i vini bolognesi

I vini bolognesi conquistano la Festa di Legambiente. Nel corso della XXXI edizione di FestAmbiente, la tradizionale kermesse organizzata dalla più importante associazione ambientalista italiana, che si è svolto a Grosseto nel cuore dell'estate due aziende vinicole bolognesi hanno conquistato il podio iridato: si tratta della Tenuta Santa Cecilia di San Lazzaro di Savena che è stata premiata per il suo "pignoletto frizzante", e l'Azienda Tomisa sempre di San Lazzaro di Savena, premiata per il suo Barbera Emilia.