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31 Maggio 2017

L'Alba della Repubblica

Com’è nata la nostra democrazia repubblicana? Come si è passati dalla dittatura alla libertà? Come uscirono gli italiani dalla guerra?

In occasione della festa della Repubblica, l'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna metta in scena la "nascita della Repubblica". Domani, primo giugno, studenti del liceo scientifico Copernico di Bologna saranno ospiti, a partire dalle ore 10,30, del Parlamento di viale Aldo Moro per assistere a all’History Telling “Dalla notte all’alba della democrazia", uno spettacolo che racconta L’Emilia-Romagna tra guerra, Resistenza e dopoguerra attraverso un racconto di storia, memoria, musica e parole, realizzato e messo in scena da Stefano Garuti, Francesco Grillenzoni e Giovanni Taurasi. "Ricordare la nascita della Repubblica è prima di tutto ringraziare chi ebbe il coraggio di scegliere, di tenere a battesimo una democrazia con una Costituzione nata dalla Resistenza e che mette al centro della vita pubblica libertà, democrazia e giustizia sociale: un insegnamento che vogliamo trasmettere ai più giovani perché chi dimentica il proprio passato è dannato a riviverne le pagine peggiori", spiega Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna che vuole anche ringraziare "chi ha proposto all'Assemblea di mettere in scena proprio qui in viale Aldo Moro un bellissimo spettacolo: quello degli autori-attori è un gesto di grande generosità e impegno civico". "Dalla notte all’alba della democrazia" è uno spettacolo inedito, un progetto di history telling musicale. Uno storico (Giovanni Taurasi) e due musicisti (Francesco Grillenzoni e Stefano Garuti, voce, chitarra e fisarmonica del gruppo di combat folk Tupamaros) ripercorrono il triennio tra l'8 settembre 1943 e il 2 giugno 1946, in una narrazione che si muove tra storia, memoria, testimonianze, immagini e musica, e tra la dimensione locale emiliana la dimensione nazionale, nel periodo più cruciale della storia d’Italia. Il percorso è accompagnato da brani musicali della tradizione popolare e contemporanei, arrangiamenti arditi e versioni dialettali inedite, che si intrecciano con il racconto orale. "L’history telling non è una lezione di storia, non è un concerto, non è la presentazione di un libro, non è un reading, non è uno spettacolo teatrale e non è un recital. È tutto questo intrecciato assieme", spiegano gli autori che ricordano come "Attraverso un percorso storico, con un approccio divulgativo, l’history telling ripercorre il periodo della guerra, della Resistenza e del dopoguerra emiliano, sino al voto per la Repubblica del 2 giugno 1946, suscitando riflessioni ed emozioni grazie in particolare all’intreccio tra le parole, la musica e le immagini".

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24 Aprile 2019

Condanna per lo sfregio alla lapide della Bolognina

"Condanniamo nel modo più risoluto e senza appello l'ennesimo grave sfregio ai simboli della lotta di Liberazione e della Resistenza. A Bologna violenze di questo tipo non possono avere né spazi, né tolleranza.

24 Aprile 2019

Buon 25 aprile!

"Se agli italiani fu risparmiata la dissoluzione territoriale del Paese, come in Germania, se fu risparmiato un governo militare straniero come in Giappone, se si poté evitare una lunga guerra civile come in Grecia, se si poté scegliere liberamente con un referendum se essere monarchia o repubblica, e, da subito, votare per partiti diversi, è perché nella lotta partigiana l'Italia si riscattò.