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20 Maggio 2017

Cantiere 2 agosto, atto secondo

"Cantiere 2 agosto" atto secondo. Dopo il successo dello scorso febbraio, i "narratori popolari" guidati da Matteo Belli, artista bolognese di fama internazionale, si sono ritrovati nei locali dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna per proseguire il percorso che li porterà, il 2 agosto prossimo in occasione del 37esimo anniversario della Strage alla Stazione di Bologna, a narrare le storie delle vittime.

Il progetto, realizzato insieme dall'Assemblea legislativa regionale e dall'Associazione dei famigliari delle Vittime, prevede infatti che dopo la cerimonia ufficiale in Piazza Medaglie d'oro, in vari punti di Bologna, 85 narratori popolari volontari raccontino ognuno una storia di una delle altrettante vittime della stage del 1980. L'incontro odierno nei locali del Parlamento di viale Aldo Moro è servito per proseguire la preparazione verso l'appuntamento civile di agosto. La tensione della "prima volta" sul palcoscenico, la voglia di contribuire a realizzare un momento di educazione civica, la passione civile: tutti elementi che ieri si respiravano nella Sala Guido Fanti dell'Assemblea legislativa. "Vi ringrazio tutti per il vostro lavoro, per il vostro tempo e per la passione che disinteressatamente state mettendo al servizio delle Istituzioni e della nostra comunità: ognuno di voi è un esempio e tutti insieme dimostriamo quale possa essere il rapporto di collaborazione tra cittadini e Istituzioni", è stato il messaggio di saluto di Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna, che ha ribadito come "il senso di iniziative come 'Cantiere 2 agosto' sia quello di tenere viva la memoria, di chiedere tutta la verità su una delle pagine più brutte della nostra storia repubblicana".

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24 Aprile 2019

Condanna per lo sfregio alla lapide della Bolognina

"Condanniamo nel modo più risoluto e senza appello l'ennesimo grave sfregio ai simboli della lotta di Liberazione e della Resistenza. A Bologna violenze di questo tipo non possono avere né spazi, né tolleranza.

24 Aprile 2019

Buon 25 aprile!

"Se agli italiani fu risparmiata la dissoluzione territoriale del Paese, come in Germania, se fu risparmiato un governo militare straniero come in Giappone, se si poté evitare una lunga guerra civile come in Grecia, se si poté scegliere liberamente con un referendum se essere monarchia o repubblica, e, da subito, votare per partiti diversi, è perché nella lotta partigiana l'Italia si riscattò.