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20 Maggio 2017

Cantiere 2 agosto, atto secondo

"Cantiere 2 agosto" atto secondo. Dopo il successo dello scorso febbraio, i "narratori popolari" guidati da Matteo Belli, artista bolognese di fama internazionale, si sono ritrovati nei locali dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna per proseguire il percorso che li porterà, il 2 agosto prossimo in occasione del 37esimo anniversario della Strage alla Stazione di Bologna, a narrare le storie delle vittime.

Il progetto, realizzato insieme dall'Assemblea legislativa regionale e dall'Associazione dei famigliari delle Vittime, prevede infatti che dopo la cerimonia ufficiale in Piazza Medaglie d'oro, in vari punti di Bologna, 85 narratori popolari volontari raccontino ognuno una storia di una delle altrettante vittime della stage del 1980. L'incontro odierno nei locali del Parlamento di viale Aldo Moro è servito per proseguire la preparazione verso l'appuntamento civile di agosto. La tensione della "prima volta" sul palcoscenico, la voglia di contribuire a realizzare un momento di educazione civica, la passione civile: tutti elementi che ieri si respiravano nella Sala Guido Fanti dell'Assemblea legislativa. "Vi ringrazio tutti per il vostro lavoro, per il vostro tempo e per la passione che disinteressatamente state mettendo al servizio delle Istituzioni e della nostra comunità: ognuno di voi è un esempio e tutti insieme dimostriamo quale possa essere il rapporto di collaborazione tra cittadini e Istituzioni", è stato il messaggio di saluto di Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna, che ha ribadito come "il senso di iniziative come 'Cantiere 2 agosto' sia quello di tenere viva la memoria, di chiedere tutta la verità su una delle pagine più brutte della nostra storia repubblicana".

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22 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Don Luciano

“La scomparsa di Don Luciano, già parroco di Pianoro Vecchia e Livergnano, è motivo di dolore e di forte dispiacere. Ai suoi famigliari, alla Chiesa di Bologna e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato il suo impegno di sacerdote vanno le mie più sentite condoglianze. Ci conoscevamo bene, amava ed era un gran conoscitore di musica in particolare d'organo e aveva una innata curiosità di conoscere il mondo in profondità tanto da studiare diverse lingue come il russo proprio per capire a fondo le persone, la loro vita e le loro profondità. Le nostre zuppette alle 23 di sera erano farcite di musica, pittura antica e racconti di vite nei diversi mondi”.

12 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Sante Tura

"Scienziato di grande livello, medico di stimato valore. Con Sante Tura scompare uno dei bolognesi più illustri, capace di essere appassionato pioniere nel campo della ricerca".