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24 Aprile 2017

Buon 25 aprile

"Se agli italiani fu risparmiata la dissoluzione territoriale del proprio Paese, come in Germania, se fu risparmiato un governo militare straniero come in Giappone, se si poté evitare una lunga guerra civile come in Grecia, se si poté scegliere liberamente con un referendum se essere monarchia o repubblica, e, da subito, votare per partiti diversi, è perché nella lotta partigiana l’Italia si riscattò.

Si tratta di quella Resistenza che ha portato al 25 aprile. Giorno di gioia, ma anche di dolore e di preoccupazione. Come quella che deriva da un nuovo nemico dell’umanità, il terrorismo, che ci fa rivivere gli orrori dello sterminio del secolo scorso". Così Simonetta Saliera ricorda il 72° Anniversario della Liberazione che si celebrerà domani. Saliera sottolinea come "La nostra Costituzione è nata dalla Resistenza e dalla guerra di Liberazione, dal ricordo dei propri deportati, dei propri partigiani, dei propri militari uniti tutti nel non volere più né fascismo né nazismo, a costo della propria vita, a costo delle stragi e delle barbare rappresaglie naziste. Ci fu chi combatté per la libertà e chi invece per la dittatura. Ci fu chi combatté per la giustizia e chi invece per la discriminazione e la violenza. È su questa scelta che si basa l’identità dell’Italia libera e repubblicana. Una lezione che vale soprattutto oggi quando valori fondamentali del vivere civile sono messi in discussione. Ecco perché è giusto ricordare che la Resistenza diede vita ad una Costituente che varò la carta fondamentale dei diritti e dei doveri per la convivenza, una convergenza ragionevole ed equa in cui ogni cittadino si può riconoscere. Valori che sono ancora ben vivi oggi e che rappresentano un faro sicuro per la travagliata vita del nostro Paese".

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17 Gennaio 2019

Barbarie sotto le Due Torri

Dopo la promulgazione delle leggi razziali i cittadini italiani di religione ebraica divennero italiani perseguitati in patria.Furono schedati dalle autorità del loro Paese che prepararono la strada ai rastrellamenti, alle deportazioni e allo sterminio.

15 Gennaio 2019

Cordoglio per la morte del Sindaco di Danzica

"Con dolore esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia di Pawel Adamowicz, uomo libero ed antifascista, e all'intera città di Danzica di cui per sei mandati è stato stimato ed amato sindaco".