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13 Aprile 2017

Cordoglio per la morte di Marta Murotti

"Da oggi siamo tutti molto più soli.

La scomparsa di Marta Murotti ci riempie di dolore perché con lei se ne è andata non solo una donna appassionata che ha dedicato la vita all'impegno pubblico al servizio della nostra comunità, ma soprattutto perché scompare un esempio di vita e di lotta politica. Per tutti noi che abbiamo avuto l'onore di conoscerla ha rappresentato un modello di coerenza, di serenità e di come si servono con dignità le istituzioni repubblicane. E in particolare per le donne se ne va una protagonista della lotta per l'emancipazione femminile e una pioniera del nostro impegno in ruoli di prima responsabilità nella vita amministrativa della nostra comunità. Come ben ricordato nelle bellissime pagine che Guido Fanti le dedicò anni fa: 'Murotti seppe proiettare l'impeto, la passione, l'intelligenza femminile ad assolvere un ruolo dirigente e non solo partecipativo alla politica',  scriveva infatti l'ex sindaco di Bologna in Cronache dall'Emilia rossa." Così Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna ricorda Marta Murotti, deceduta ieri sera a 85 anni. Nata nel 1931 a Ponte Ronca, Murotti fu consigliera comunale del Pci a Bologna dal 1960 al 1965, anno in cui fu eletta sindaco a Zola Predosa dove rimase primo cittadino fino per dieci anni. Dopo l'esperienza con la fascia tricolore il grande salto in Regione dove è prima assessore e poi vicepresidente del Consiglio regionale e poi Presidente della Consulta per gli Emiliano-Romagnoli all'estero. Politicamente attiva tanto nel Pci, quanto nell'Udi, Unione Donne Italiane, nel 2004 fu insignita del "Premio Provincia di Bologna" per l'impegno dimostrato in tanti anni di vita pubblica.

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18 Novembre 2019

Il professor Mattei dona la sua "Matilde di Canossa" all'Assemblea legislativa

“La Presidente Simonetta Saliera ha recuperato il legame tra Istituzione e arte: facendo un’attività estetica ha in realtà fatto un’attività etica visto che attraverso arte e cultura ha dato un cuore che batte a un contenitore burocratico e amministrativo come tutti noi pensavamo che fosse la Regione prima di visitare l’Assemblea e le opere in essa esposte”. 

12 Novembre 2019

Un urlo contro il razzismo

“Contro” la cultura dell’odio “iniettato” a piccole dosi, “con piccole siringhe, quasi per non farcene accorgere, quasi per farcelo sembrare giusto” come successo pochi anni fa nell’ex Jugoslavia.