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20 Marzo 2017

21 marzo, domani minuto di silenzio in ricordo delle vittime della mafia

“La criminalità organizzata è come la gramigna che infesta i campi del vivere civile: in questi anni la nostra regione ha preso coscienza di non essere terra immune e che deve lavorare per rafforzare la propria corazza istituzionale per combattere il pensiero mafioso e diffondere la cultura della legalità.

Domani è 21 marzo: dal 1996 ogni 21 marzo si celebra la Giornata della Memoria e dell'Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. Un impegno a cui anche l’Assemblea legislativa regionale manterrà fede proponendo un minuto di silenzio in apertura dei nostri lavori di Assemblea e dedicato alle vittime della criminalità organizzata”. Così Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, in occasione della Giornata della Memoria e dell'Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. “Nel 2012 l’Emilia-Romagna ha fatto propria questa importante data inserendo la celebrazione odierna in un’apposita legge regionale che prevede come impegnarsi per contrastare le mafie e diffondere la cultura della legalità nel ricordo di coloro che – sottolinea Saliera – sono stati assassinati per il loro impegno contro la mafia, per essere vicini a tutti coloro che quotidianamente portano avanti questa scelta, vi chiedo un minuto di silenzio”.

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5 Marzo 2021

Dimissioni Zingaretti e crisi Pd

"Le motivazioni delle dimissioni di Nicola Zingaretti da Segretario del Pd e il dibattito che ne è seguito dimostrano come il Partito Democratico sia contorto su se stesso negli opportunismi individuali che nulla hanno a che fare con la storia della sinistra italiana: c'è una totale sordità nei confronti sia di chi ancora ripone fiducia e speranza di futuro nella politica, sia per quell'immensità di popolo che è sempre più povero dal punto di vista economico e con sempre meno opportunità culturali.

26 Febbraio 2021

Cordoglio per la scomparsa di Bruno Pizzica

"Bruno Pizzica è stato un uomo e un sindacalista di grande umanità e impegno: da sempre in prima fila nella difesa dei lavoratori, nella costruzione di soluzioni avanzate e rispettose della dignità della persona quando si parlava di anziani e di welfare. La sua morte mi riempie di dolore: a sua moglie, ai suoi cari, alle compagne e ai compagni della Cgil, a tutti coloro che hanno lottato insieme a lui dedicando una vita ai diritti dei lavoratori e alla costruzione di una società più giusta, vanno le mie più sentite condoglianze".