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13 Marzo 2017

Viaggi della memoria 2017

Dal grigio dei muri di Auschwitz al silenzio delle foibe istriane. Il “secolo breve” ha disseminato l’Europa di luoghi del dolore e della storia.

Luoghi di studio e di conoscenza della storia dove affrontare il proprio passato per non riviverne gli orrori. Anche quest’anno l’Assemblea legislativa regionale investe circa 190.000,00 euro per sostenere le scuole e le famiglie in attività didattiche legate allo studio della storia del Novecento, con attività che coinvolgeranno quasi 4000 tra studenti e insegnanti. E’ questo l’obiettivo de “I Viaggi della Memoria”, attività culturale che, grazie al sostegno dell’Assemblea legislativa, coinvolge scuole, Istituti storici e associazioni. Per il 2017, le risorse stanziate arrivano appunto a 190.000,00 euro, per 33 progetti dislocati in tutta l’Emilia-Romagna e riguardanti i grandi, tragici accadimenti del secolo scorso: la Shoah, la Seconda guerra mondiale, le travagliate storie dei confini, oltre all’attenzione alle vicende locali che hanno riguardato diverse comunità della regione coinvolte nei grandi avvenimenti storici. “In questi anni il progetto è cresciuto e si è rafforzato: dai 28 progetti presentati nella prima edizione (2014) ai 56 progetti presentati quest’anno: è la conferma che dobbiamo impegnarci sempre di più per aiutare scuole, studenti, insegnanti e famiglie a coltivare il valore della memoria inteso non solo come ricordo, ma come consapevolezza che dimenticandosi delle tragedie vissute si corre il rischio di riviverle”, spiega la presidente dell’Assemblea legislativa, Simonetta Saliera. Nello specifico, i progetti, partendo dalle domande e dalle proposte arrivate dai territori, sono così suddivisi per province: tre a Piacenza (21250 euro), due a Parma (19260 euro), cinque a Reggio Emilia (28165 euro), quattro a Modena (23068 euro), sei a Bologna (36126 euro), tre a Ferrara (22455 euro), tre a Forlì-Cesena (17266 euro), cinque a Rimini (10577 euro), due a Ravenna (11756 euro).

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26 Febbraio 2021

Cordoglio per la scomparsa di Bruno Pizzica

"Bruno Pizzica è stato un uomo e un sindacalista di grande umanità e impegno: da sempre in prima fila nella difesa dei lavoratori, nella costruzione di soluzioni avanzate e rispettose della dignità della persona quando si parlava di anziani e di welfare. La sua morte mi riempie di dolore: a sua moglie, ai suoi cari, alle compagne e ai compagni della Cgil, a tutti coloro che hanno lottato insieme a lui dedicando una vita ai diritti dei lavoratori e alla costruzione di una società più giusta, vanno le mie più sentite condoglianze".

8 Febbraio 2021

I quadri di Roffi per Don Lorenzoni e i cipressi di Montecalvo

La "Trilogia dei cipressi" dell'artista Giampaolo Roffi celebra gli alberi di Montecalvo e il loro salvataggio, realizzato grazie alla collaborazione tra cittadini, parrocchia e associazioni del territorio.