Post

4 Marzo 2017

In ricordo di Enrico Giusti

"Quando parlavo con Enrico Giusti mi sempre mi sono trovata di fronte ad un uomo di un’invidiabile determinazione che si esprimeva con il sorriso delle labbra e del cuore. Le sue azioni erano sempre improntate a far sì che attraverso la formazione e l’elevazione culturale dei diseredati e dei meno fisicamente fortunati, si potesse fare in modo che essi combattessero pacificamente la violenza che li circondava e costruirsi possibilità di vita migliori. Ho conosciuto un uomo profondamente innamorato del proprio impegno. Il Comune di Pianoro ha voluto onorarlo dedicandogli un centro sociale per anziani interetnico che oggi è fra le realtà più vissute del paese”. Questo il messaggio inviato da Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, agli organizzatori del Convegno “Enrico Giusti. Una vita per la solidarietà” che si terrà questo pomeriggio a Villa Pallavicini con la partecipazione, tra gli altri, di Alessandro Alberani, organizzatore dell’evento e amico personale di Giusti, Pierluigi Stefanini, Presidente di Unipol, e monsignor Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna.

Organizzato dalla Cisl e da Iscos in collaborazione con Anolf, Focsiv e l’Associazione Bologna-Kurdistan, il convegno vuole ricordare Enrico Giusti. Operaio, prete, educatore, Enrico Giusti dedicò tutta la sua vita agli altri nella nostra società e in tutto il mondo, specie in Brasile dove ha sviluppato importanti attività solidaristiche. "Ricordo - scrive Saliera nel messaggio inviato a Alberani, organizzatore dell'evento odierno - la prima volta che lo incontrai. Venne a trovarmi in ufficio a Pianoro quando ero sindaco per parlarmi di Padre Ivo Paoloni che era riuscito a realizzare il sogno di un’intera favela brasiliana. Dopo le sue numerose battaglie con il vescovo di San Paolo e con l’aiuto solidale degli “Amigos di Pianoro”, aveva finalmente costruito un asilo per i bimbi togliendoli così dalle strade e consentendo alle loro madri di poter cercare un’occupazione. Nacque da lì l’idea di riconoscere il suo impegno a “Nova Esperanca” conferendo a Padre Ivo Paoloni la cittadinanza onoraria di Pianoro per la sua funzione di costruttore di un ponte solidale fra le due comunità. Successivamente Enrico accettò di venire a cena a casa mia accompagnata da Padre Benito Fusco. Fu una cena per me indimenticabile, perché Enrico nella sua infinità serenità si infervorò nel parlarmi del suo impegno nell’Iscos e dei suoi numerosi progetti per il riscatto dei tanti disperati che vivevano nella miseria delle baraccopoli ai margini delle ricche città come San Paolo o Belo Horizonte. Mi parlava delle speranze suscitate dalla vittoria di Lula e soprattutto dei progetti che attraverso Iscos aveva messo in campo. Molte altre volte ci siamo incontrati insieme agli “Amigos di Pianoro”.

Post

18 Settembre 2020

I 70 anni di sacerdozio di Don Lorenzo Lorenzoni

Parrocchia di Montecalvo in festa con il Cardinale Matteo Maria Zuppi, per i 70 anni di ordinamento sacerdotale di Don Lorenzo Lorenzoni, il parroco 94 enne che oltre 10 anni ha letteralmente ricostruito la parrocchia alle porte di Bologna e che proprio da sette decenni è in "servizio permanente", prete dalla mattina alla sera sempre in attività.

24 Agosto 2020

Referendum 20-21 settembre 2020: le ragioni del NO

"L'Idea di Pianoro" REFERENDUM DI SETTEMBRE. Abbiamo chiesto un giudizio a Simonetta Saliera, già sindaco di Pianoro e presidente dell'Assemblea regionale: "Torniamo alla Costituzione. Il valore di una Costituzione e la sua efficacia li si misura nell'arco dei decenni. Da troppi anni la nostra Costituzione (che fu il frutto dell'incontro tra le culture democratiche laiche, cattoliche e marxiste, all'indomani dell'immane tragedia della Seconda Guerra Mondiale) è sotto attacco, tenuta come un foglio sospeso sul bordo di un cestino.