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22 Febbraio 2017

Contro l'indifferenza: la dignità batte l'oblio

L’indifferenza può uccidere se prevale rispetto al rispetto per l’altro da sé. La dignità della persona umana contro il genocidio. La speranza contro la rassegnazione.

Centinaia di studenti bolognesi delle scuole Laura Bassi hanno gremito la Sala Guido Fanti dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna per “Indifferenti”, l'evento conclusivo del progetto dal titolo "Giornata della memoria e dei diritti umani", realizzato nell'ambito di conCittadini dal Liceo Laura Bassi, in collaborazione con l'Istituto per la Storia e le Memorie del '900 Parri - Emilia-Romagna, la Fondazione Memoria della Deportazione, l'Associazione Gariwo e l'Agenzia Habeshia. Cosa è la pace? Cosa significa rispetto dell’altro? Perché il lungo novecento e ancora di più il nuovo millennio ci raccontano di quotidiani sopruso e di violenze che colpiscono le persone, le privano dei basilari diritti e della possibilità di una vita normale? E poi ancora rivolti all’oggi: come dare risposta agli interrogativi posti da un milione di profughi e migranti giunti nel Vecchio Continente per scappare alle guerre che stanno martoriando i loro Paesi natali? Domande a cui gli studenti hanno provato a dare risposta partendo non tanto e non solo dai dati storici, dalle tappe del grande “disordine mondiale” che caratterizza il nostro tempo, ma soprattutto interrogandosi su cosa sia l’uomo, su come lo si rispetti e come lo si valorizzi. “Il lavoro svolto dagli studenti del liceo Laura Bassi all’interno del progetto Concittadini dimostra come si possa contrastare il tanto male che c’è nella nostra società. Si tratta di un lavoro serio, che dimostra grande passione e vitalità intellettuale delle nostre scuole. L’approfondimento svolto racconta cosa sia stato e cosa siano i genocidi e la violazione della dignità delle persone e cose si possa scegliere di seguire, invece, la strada dello sviluppo e del rafforzamento della comunità. Da questi ragazzi, dai loro docenti e dalle Istituzioni oltre che dalle parole di monsignor Zuppi viene un grande insegnamento per tutti noi”, ha spiegato Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale, che ha anche ricordato come questa iniziativa e più in generale Concittadini si inserisca all’interno dell’attività formativa ed educativa che l’Assemblea regionale svolge con le scuole. “Il 28 febbraio prossimo, infatti, avremo una lezione del professor Francesco Moro, docente dell’Alma Mater, dedicata proprio alle cause delle migrazioni di popoli che caratterizzano il nostro tempo”, sottolinea Saliera che sottolinea come questo approccio e questi studi siano anche utili alla politica per non rimanere schiacciata nelle limitatezze della quotidianità. Concetti analoghi li ha espressi nel saluto istituzionale iniziale della giornata odierna Yuri Torri, Consigliere Segretario dell’Assemblea legislativa regionale, che ha ringraziato studenti e docenti per l’impegno e il lavoro svolto. Un impegno che ha visto anche la presenza dell’Arcivescovo di Bologna, monsignor Matteo Maria Zuppi che, come più volte ripetuto nel primo anno del suo magistero bolognese, ha sottolineato proprio il dramma dell’indifferenza come male della nostra società e del nostro tempo.

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