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23 Dicembre 2016

Cantiere 2 agosto, per non dimenticare

Una sfida ambiziosa per l'obiettivo che si pone e per lo sforzo organizzativo che richiede. Fare memoria sulla Strage della stazione di Bologna raccontando non la morte ed il dramma, ma la vita; e farlo attraverso il 'reclutamento' e la formazione teatrale di 85 narratori non professionisti chiamati a raccontare, in altrettanti luoghi del centro della citta', le storie delle vittime in occasione del prossimo 2 agosto.

Dopo la distribuzione di cartoline che riportavano brevi cenni biografici di ognuna delle vittime realizzata nel 2016, un nuovo progetto parte dall'Assemblea Legislativa dell'Emilia-Romagna che ha aperto oggi ufficialmente il 'Cantiere 2 agosto' in un'altra giornata simbolo, il 23 dicembre, anniversario della strage del Rapido 904. I dettagli e il percorso che portera' a questa iniziativa sono stati presentati dal regista Matteo Belli che la curera' con la consulenza storica di Cinzia Venturoli. Si parte subito con la lunga fase preparatoria, da qui l'idea del Cantiere: prima la manifestazione di interesse dei volontari che potranno proporsi inviando una mail con i loro dati e una lettera di motivazione all'indirizzo cantieredueagosto@gmail.com; poi la selezione, la scrittura della storia e i colloqui individuali di ogni volontario con il regista; quindi tre incontri collettivi, i primi due a febbraio e maggio ospitati dall'Assemblea stessa e il terzo la sera del primo agosto in Piazza Nettuno. A quel punto ci sara' la performance vera e propria: dalle 12 a mezzanotte, tutte le 85 storie - di una durata massima di quattro minuti - saranno declamate ogni ora in 85 luoghi della citta'. "L'assemblea vuole essere vicina in ogni momento ai familiari delle vittime della strage - ha detto la presidente dell'Assemblea, Simonetta Saliera, presentando il Cantiere insieme al direttore generale, Leonardo Draghetti e al Vicepresidente Associazione tra i familiari delle vittime della strage, Paolo Lambertini - quando chiedono una verita' che ancora non arriva completamente. Oggi viviamo tanti altri momenti di stragi e il dolore del 2 agosto viene rinnovato ogni volta. Conserviamo tante immagini di quel momento di quasi 37 anni fa, l'orologio, l'autobus, i taxi, la gente che corre: ora pero' vorremmo dare seguito con le emozioni. Cerchiamo persone che vogliono mettersi a disposizione, gemellarsi con la storia e, attraverso la propria vita, raccontare quella interrotta".

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22 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Don Luciano

“La scomparsa di Don Luciano, già parroco di Pianoro Vecchia e Livergnano, è motivo di dolore e di forte dispiacere. Ai suoi famigliari, alla Chiesa di Bologna e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato il suo impegno di sacerdote vanno le mie più sentite condoglianze. Ci conoscevamo bene, amava ed era un gran conoscitore di musica in particolare d'organo e aveva una innata curiosità di conoscere il mondo in profondità tanto da studiare diverse lingue come il russo proprio per capire a fondo le persone, la loro vita e le loro profondità. Le nostre zuppette alle 23 di sera erano farcite di musica, pittura antica e racconti di vite nei diversi mondi”.

12 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Sante Tura

"Scienziato di grande livello, medico di stimato valore. Con Sante Tura scompare uno dei bolognesi più illustri, capace di essere appassionato pioniere nel campo della ricerca".