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11 Dicembre 2016

Ricordo dell'eccidio di Sabbiuno

"Ricordare vuol dire avere il passato sempre con se, vuol dire non ripetere gli errori peggiori della propria storia.

Significa avere consapevolezza di dove è nata la nostra Repubblica democratica, di quanto sacrificio in termini di sangue e di dolore è costato liberare l'Italia dal nazifascismo e costruire la democrazia, politica e sociale. L'eccidio di Sabbiuno rappresenta una delle pagine fondamentali della rinascita dell'Italia antifascista e libera. Oggi, non possiamo che ribadire il debito di onore e di sangue che abbiamo con i partigiani, con la Resistenza, con i soldati alleati che, insieme, contribuirono a riscattare l'onore del nostro Paese. Se all'Italia fu risparmiata la divisione territoriale che colpì la Germania, se all'Italia fu risparmiato il governo militare alleato che fu imposto al Giappone è perché nel sacrificio della Resistenza il nostro popolo ritrovò se stesso e costruì il proprio futuro". Così, in un messaggio rivolto all'Anpi, alle altre associazioni di partigiani e combattentistiche, Simonetta Saliera, ha voluto ricordare l'Eccidio di Sabbiuno di cui oggi si è celebrato l'anniversario.

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22 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Don Luciano

“La scomparsa di Don Luciano, già parroco di Pianoro Vecchia e Livergnano, è motivo di dolore e di forte dispiacere. Ai suoi famigliari, alla Chiesa di Bologna e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato il suo impegno di sacerdote vanno le mie più sentite condoglianze. Ci conoscevamo bene, amava ed era un gran conoscitore di musica in particolare d'organo e aveva una innata curiosità di conoscere il mondo in profondità tanto da studiare diverse lingue come il russo proprio per capire a fondo le persone, la loro vita e le loro profondità. Le nostre zuppette alle 23 di sera erano farcite di musica, pittura antica e racconti di vite nei diversi mondi”.

12 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Sante Tura

"Scienziato di grande livello, medico di stimato valore. Con Sante Tura scompare uno dei bolognesi più illustri, capace di essere appassionato pioniere nel campo della ricerca".