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11 Dicembre 2016

Ricordo dell'eccidio di Sabbiuno

"Ricordare vuol dire avere il passato sempre con se, vuol dire non ripetere gli errori peggiori della propria storia.

Significa avere consapevolezza di dove è nata la nostra Repubblica democratica, di quanto sacrificio in termini di sangue e di dolore è costato liberare l'Italia dal nazifascismo e costruire la democrazia, politica e sociale. L'eccidio di Sabbiuno rappresenta una delle pagine fondamentali della rinascita dell'Italia antifascista e libera. Oggi, non possiamo che ribadire il debito di onore e di sangue che abbiamo con i partigiani, con la Resistenza, con i soldati alleati che, insieme, contribuirono a riscattare l'onore del nostro Paese. Se all'Italia fu risparmiata la divisione territoriale che colpì la Germania, se all'Italia fu risparmiato il governo militare alleato che fu imposto al Giappone è perché nel sacrificio della Resistenza il nostro popolo ritrovò se stesso e costruì il proprio futuro". Così, in un messaggio rivolto all'Anpi, alle altre associazioni di partigiani e combattentistiche, Simonetta Saliera, ha voluto ricordare l'Eccidio di Sabbiuno di cui oggi si è celebrato l'anniversario.

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23 Gennaio 2020

Apertura straordinaria per ArteFiera in Assemblea legislativa

Apertura straordinaria dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna per ArteFiera-ArtCity. 

20 Gennaio 2020

Giornata Memoria 2020: "Dopo la barbarie. Il difficile rientro"

Prima la persecuzione, poi la beffa. Prima l’annichilimento nel lager, poi il perdersi nei meandri di una burocrazia che non voleva minimamente affrontare il tema del post Shoah. Tra pratiche perse e finte rassicurazioni di rito. Tra faldoni alla ricerca del giusto ufficio a cui essere assegnati e un Paese che voleva dimenticare, archiviare per tornare al solito tran tran.