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28 Novembre 2016

Quando torna la dignità

Ci sono bambini per i quali sorridere è impossibile. Ci sono bambine per cui è pericoloso anche solo bere un bicchiere d’acqua. Ci sono ragazzi per i quali sentire una canzone è un sogno che si avvera: vuol dire aver recuperato l’udito. Ci sono medici e infermieri che intervengono e restituiscono a queste persone e alle loro famiglie una vita normale e piena di dignità.

Sabato scorso, al Padiglione Tinozzi dell’Ospedale Bellaria di Bologna, si è festeggiato il primo anno di attività del progetto “Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale Labiopalatoschisi e malformazioni del volto: racconto di un anno”, ovvero come aiutare i bambini nati con malformazioni del volto, del palato, dell’udito a riconquistare una vita degna e al pari dei loro coetanei. Il bilancio del progetto frutto del lavoro dell’indimenticabile e compianto professor Renzo Giuliani, è stato presentato dal professor Claudio Marchetti, che lo coordina e che ha al suo attivo veri e propri miracoli: miracoli che hanno il volto e il sorriso dei tanti bambini e bambine (e dei loro genitori) che hanno invaso pacificamente il Tinozzi a testimoniare come la scienza medica possa cambiare in bene la vita delle persone. L’importanza del progetto e il bilancio positivo dell’anno di attività è stato sottolineato nei saluti istituzionali di Chiara Gibertoni, Direttore dell’Ausl di Bologna, e di Mario Cavalli, Direttore Generale del Policlinico Sant’Orsola Malpighi di Bologna. “Dobbiamo molto a queste persone: ai bambini e ai loro famigliari per la dignità che ci insegnano, ai medici e ai loro collaboratori per il loro impegno e il loro lavoro”, ha spiegato nel suo intervento di saluto Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale, che ha sottolineato come “questa grande famiglia sia un motivo di felicità per tutti noi”.

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20 Marzo 2019

Museo Ogr in Assemblea legislativa, la lettera di Afeva

“Grazie Presidente Saliera: Lei ci ha riavvicinati alle istituzioni repubblicane, e ha dato un esempio di come ci si dovrebbe comportare quando si riveste una importante carica pubblica”. A pochi giorni dall’avvio dei lavori per la realizzazione del Museo Ogr nei locali dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna e nel giorno in cui è iniziato il trasferimento dei reperti storici, la Cgil, l’Afeva (Associazione dei famigliari delle vittime dell’amianto) e l’Associazione Artecittà ringraziano la Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna per il ruolo svolto nella salvaguardia del materiale della storica officina bolognese.

20 Marzo 2019

La Val di Zena si racconta in un volume

Dalla balena fossile di Gorgognano al tritone testato, dalla Grotta della Spipola alla Torre dell’Erede, passando per il Castello di Zena e la Pieve di Gorgognano.