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7 Novembre 2016

I problemi delle carceri e il grazie a Desi Bruno

"In Emilia-Romagna la presenza di stranieri nelle carceri supera il 40%. L'espulsione non e' la soluzione, occorrono prospettive collegate a formazione e lavoro".

Lo ha detto la Garante regionale dei detenuti, Desi Bruno, in occasione dell'iniziativa "Diritti e dignita' nell'esecuzione della pena", giornata di formazione per operatori e volontari del circuito dell'esecuzione penale. Bruno ha tra l'altro evidenziato che "amnistia e indulto non sono all'ordine del giorno, non abbiamo riscontrato condivisione da parte del ministero della Giustizia". E ha appoggiato la partecipazione: "Sarebbe per noi una grande conquista - ha detto - introdurre in Emilia-Romagna la rappresentanza dei detenuti, in qualche carcere viene gia' fatto, ma non nella nostra regione". Inoltre, per il regime delle celle aperte - ha aggiunto - "sarebbe una rivoluzione copernicana se venissero attivate opportune attivita' parallele". Bruno ha anche portato un messaggio della presidente dell'Assemblea legislativa, Simonetta Saliera: "troppo spesso i problemi strutturali e le difficolta' economiche - rileva la presidente - vengono utilizzati come alibi con cui finiscono vanificate le volonta' e le progettualita' piu' promettenti, quelle che tutti i giorni servono dentro e fuori il carcere per costruire un ambiente piu' attento e rispettoso nei confronti della dignita' e dei diritti di tutti coloro che, a vario titolo, vivono la pena". Cio' accade, rileva Saliera apprezzando i volontari, "anche perche' con grande frequenza i ruoli, le relazioni, le esperienze di questi interlocutori non sono condivise, non ci si confronta con il leale intento di conoscersi, capirsi, arricchirsi reciprocamente".

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22 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Don Luciano

“La scomparsa di Don Luciano, già parroco di Pianoro Vecchia e Livergnano, è motivo di dolore e di forte dispiacere. Ai suoi famigliari, alla Chiesa di Bologna e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato il suo impegno di sacerdote vanno le mie più sentite condoglianze. Ci conoscevamo bene, amava ed era un gran conoscitore di musica in particolare d'organo e aveva una innata curiosità di conoscere il mondo in profondità tanto da studiare diverse lingue come il russo proprio per capire a fondo le persone, la loro vita e le loro profondità. Le nostre zuppette alle 23 di sera erano farcite di musica, pittura antica e racconti di vite nei diversi mondi”.

12 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Sante Tura

"Scienziato di grande livello, medico di stimato valore. Con Sante Tura scompare uno dei bolognesi più illustri, capace di essere appassionato pioniere nel campo della ricerca".