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26 Ottobre 2016

Complimenti a Clede Garavini, nuovo Garante dell'Infanzia della Regione Emilia-Romagna

Complimenti e auguri di buon lavoro a Clede Garavini, nuovo Garante dell'Infanzia eletta oggi dall'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e un sincero ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni (e che continuerà a svolgere con impegno e passione fino alla fine del suo incarico prevista per fine novembre) dal Garante uscente Luigi Fadiga.

Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna, commenta così dalle pagine del suo sito Internet l'elezione avvenuta questa mattina da parte del "parlamento" di viale Aldo Moro del nuovo Garante regionali dell'Infanzia. "Sono certa che darà un grande contributo al lavoro di tutta l'Assemblea che così si caratterizza sempre più come l'Assemblea dei Diritti", spiega Saliera che ricorda anche come "nel rispetto dei reciproci ruoli istituzionali ci saranno molte occasioni di collaborazione e impegno comune su temi che stanno a cuore ai cittadini perché toccano le parti meno potenti della società a cui, invece, la politica e le Istituzioni devono dare voce e visibilità". La Presidente dell'Assemblea rivolge poi un ringraziamento "sincero e per nulla rituale per il grande lavoro svolto in questi anni difficili" al Garante uscente Luigi Fadiga. "Il suo impegno è un modello di lavoro e di passione nella dedizione alla vita pubblica per tutti noi", spiega Saliera.

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18 Novembre 2019

Il professor Mattei dona la sua "Matilde di Canossa" all'Assemblea legislativa

“La Presidente Simonetta Saliera ha recuperato il legame tra Istituzione e arte: facendo un’attività estetica ha in realtà fatto un’attività etica visto che attraverso arte e cultura ha dato un cuore che batte a un contenitore burocratico e amministrativo come tutti noi pensavamo che fosse la Regione prima di visitare l’Assemblea e le opere in essa esposte”. 

12 Novembre 2019

Un urlo contro il razzismo

“Contro” la cultura dell’odio “iniettato” a piccole dosi, “con piccole siringhe, quasi per non farcene accorgere, quasi per farcelo sembrare giusto” come successo pochi anni fa nell’ex Jugoslavia.