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1 Ottobre 2016

Ricordare l'eccidio di Marzabotto per vaccinarci dalla violenza

"La memoria e il ricordo fanno parte della nostra storia: rappresentano la garanzia per il futuro della nostra democrazia. L'eccidio di Marzabotto è una delle pagine tragiche della nostra storia: ricordare ciò che accadde a Monte Sole è vaccinarci dal ripetere gli errori che portarono a negare la libertà e la dignità della persona umana".

Così Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna, rivolge un saluto in occasione delle celebrazione che domani si terranno nel Comune dell'Appennino bolognese per ricordare l'eccidio nazifascista di Marzabotto, celebrazioni a cui l'Assemblea legislativa sarà rappresentata dal consigliere Igor Taruffi. Saliera ricorda anche come, "proprio per tenere sempre vivo il ricordo della tragedia di Marzabotto, dallo scorso 21 aprile 71° anniversario della Liberazione di Bologna, nei locali dell'Assemblea legislativa è esposto in modo permanente l'opera di Ilario Rossi dedicata appunto alla strage di Marzabotto: ci è stata donata dal figlio dell'artista e dal Comune di Monzuno e per l'Assemblea è stato un dovere morale oltre che un onore esporla al pubblico proprio per tenere viva la nostra storia, ricordare le vittime innocenti e spiegare ai giovani ciò che accadde e ciò che mai più deve accadere".

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5 Marzo 2021

Dimissioni Zingaretti e crisi Pd

"Le motivazioni delle dimissioni di Nicola Zingaretti da Segretario del Pd e il dibattito che ne è seguito dimostrano come il Partito Democratico sia contorto su se stesso negli opportunismi individuali che nulla hanno a che fare con la storia della sinistra italiana: c'è una totale sordità nei confronti sia di chi ancora ripone fiducia e speranza di futuro nella politica, sia per quell'immensità di popolo che è sempre più povero dal punto di vista economico e con sempre meno opportunità culturali.

26 Febbraio 2021

Cordoglio per la scomparsa di Bruno Pizzica

"Bruno Pizzica è stato un uomo e un sindacalista di grande umanità e impegno: da sempre in prima fila nella difesa dei lavoratori, nella costruzione di soluzioni avanzate e rispettose della dignità della persona quando si parlava di anziani e di welfare. La sua morte mi riempie di dolore: a sua moglie, ai suoi cari, alle compagne e ai compagni della Cgil, a tutti coloro che hanno lottato insieme a lui dedicando una vita ai diritti dei lavoratori e alla costruzione di una società più giusta, vanno le mie più sentite condoglianze".