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21 Settembre 2016

No alla violenza, no al femminicidio

“La violenza sulle donne è, infatti, il più odioso dei crimini. Lo è perché colpisce profondamente la dignità della donna, nella maggior parte dei casi avviene fra le mura domestiche ed è inflitta da persone che si conoscono. È un crimine ignobile perché perpetua antichi pregiudizi e vecchi luoghi comuni ed è una fondamentale violazione dei diritti umani.

Per questo è molto importante non abbassare la guardia, continuare le battaglie di cultura e di civiltà e sostenere con tutti i mezzi chi ha il coraggio di chiedere giustizia per un crimine così inumano e doloroso”. Così, in un messaggio inviato alla Presidente della Commissione Pari opportunità Roberta Mori, Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, ha inviato il suo saluto ai lavori della Conferenza regionale delle elette dell’Emilia-Romagna che, alla presenza della Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Roberta Mori e dell’Assessore regionale alle Pari Opportunità Emma Petitti, affronta il tema delle iniziative antiviolenza sostenute dalla Regione. “Oggi – sottolinea Saliera riferendosi a recenti fatti di cronaca – ci sono fenomeni che vanno oltre alle tradizionali forme di violenza come intimidazione, violenza fisica, schiavitù, stupro, femminicidio, ma siamo in presenza, addirittura dell’enormità che lo stesso atto di amore consensuale può diventare assurda violenza attraverso i nuovi strumenti di comunicazione, la cosiddetta rete. Tanto da divenire strumento di volgare diffamazione e offesa alla propria intimità. Talvolta siamo di fronte a nuove forme di femminicidio provocate da una vergogna insostenibile e dalla violazione del diritto alla riservatezza che inducono al suicidio: per questo è importante continuare la battaglia culturale aprendola a nuovi orizzonti della tutela della dignità umana. Il coinvolgimento di tutte le elette, contestuale a quello di formatori, operatori sociali, comunicatori, apparati giudicanti è fondamentale per dare contenuti innovativi nell’attuazione del piano regionale attraverso il bando che andremo a definire”.

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23 Agosto 2019

11 settembre di pace, Daoud Nassar racconta la sua storia

Può una fattoria coltivare la pace? Può un uomo che insegna a non odiare difendersi e superare le difficoltà? Può un uomo che vive nella terra più martoriata dai conflitti parlare di comprensione tra i popoli? Sembra utopia, ma la vita di Daoud Nassar dimostra che tutto questo è possibile: primo non sentirsi vittime, secondo non odiare i propri oppressori, terzo essere costruttore di pace.

22 Agosto 2019

Legambiente premia i vini bolognesi

I vini bolognesi conquistano la Festa di Legambiente. Nel corso della XXXI edizione di FestAmbiente, la tradizionale kermesse organizzata dalla più importante associazione ambientalista italiana, che si è svolto a Grosseto nel cuore dell'estate due aziende vinicole bolognesi hanno conquistato il podio iridato: si tratta della Tenuta Santa Cecilia di San Lazzaro di Savena che è stata premiata per il suo "pignoletto frizzante", e l'Azienda Tomisa sempre di San Lazzaro di Savena, premiata per il suo Barbera Emilia.