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17 Settembre 2016

Condanna per atti di vandalismo a Bologna

"L'atto vandalico ai danni della lapide che ricorda il sacrificio di Giancarlo Romagnoli, 19 anni nel gennaio 1944, e una svastica dipinta su una serranda in un locale della periferia di Bologna sono un gesto antidemocratico, che non appartiene alla storia della nostra comunità civile.

Condanniamo fortemente ogni offesa ai valori della Resistenza e della lotta partigiana: se oggi l'Italia è una democrazia, una repubblica, lo si deve a tutti quei giovani che combatterono per liberare il Paese dalla dittatura nazifascista e costruire la democrazia. Ieri come oggi, oggi come domani dobbiamo contrastare ogni forma di negazionismo, di violenza e di viltà verso la nostra storia". Così Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa regionale, condanna l'atto vandalico che questa notte ha colpito la corona d'alloro che ricorda il giovane partigiano Giancarlo Romagnoli in via Broccaindosso, dove abitava. Romagnoli partecipò al primo tentativo di insediamento partigiano sull'Appennino bolognese, a Poggiolforato (Lizzano in Belvedere) nell'autunno 1943. Arrestato, fu portato in carcere a Bologna e fucilato al Poligono di tiro insieme con Adriano Brunelli e Lino Formili: i primi cittadini bolognesi caduti per mano dei nazifascisti.

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5 Marzo 2021

Dimissioni Zingaretti e crisi Pd

"Le motivazioni delle dimissioni di Nicola Zingaretti da Segretario del Pd e il dibattito che ne è seguito dimostrano come il Partito Democratico sia contorto su se stesso negli opportunismi individuali che nulla hanno a che fare con la storia della sinistra italiana: c'è una totale sordità nei confronti sia di chi ancora ripone fiducia e speranza di futuro nella politica, sia per quell'immensità di popolo che è sempre più povero dal punto di vista economico e con sempre meno opportunità culturali.

26 Febbraio 2021

Cordoglio per la scomparsa di Bruno Pizzica

"Bruno Pizzica è stato un uomo e un sindacalista di grande umanità e impegno: da sempre in prima fila nella difesa dei lavoratori, nella costruzione di soluzioni avanzate e rispettose della dignità della persona quando si parlava di anziani e di welfare. La sua morte mi riempie di dolore: a sua moglie, ai suoi cari, alle compagne e ai compagni della Cgil, a tutti coloro che hanno lottato insieme a lui dedicando una vita ai diritti dei lavoratori e alla costruzione di una società più giusta, vanno le mie più sentite condoglianze".