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1 Agosto 2016

2 agosto: tra ricordo, cartoline e taxisti

"Vogliamo la verità perché ogni amnesia nasconde una sommaria amnistia". E' la frase con cui Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, ricorda l'anniversario della Strage alla Stazione di Bologna, avvenuta il 2 agosto del 1980 e che campeggia sulla "cartolina per il 2 agosto", l'iniziativa congiunta tra l'Associazione dei famigliari delle Vittime della Strage e l'Assemblea legislativa regionale grazie al lavoro della storica Cinzia Venturoli. Ogni cartolina racconta la storia di ognuna delle 85 vittime: domani, durante il corteo e le commemorazioni ufficiali dell'anniversario della strage, cittadini volontari diffonderanno le cartoline ai presenti.

"E' il nostro contributo a evitare l'oblio della memoria", spiega Saliera. La Presidente ha inoltre inviato un messaggio di saluto ai taxisti di Cotabo che, come da tradizione, terranno in via Stalingrado un momento di ricordo dedicato a tutti i caduti e in particolare ai taxisti morti nello scoppio della bomba in stazione. "Bologna - ha scritto Saliera in un messaggio a Cotabo - non vi dimentica come dimostra l’intitolazione della rotonda ai caduti. Commemorare non è un atto di vuota retorica e neppure uno sfogo. È difendersi dalla tentazione dell’oblio: distruggere la memoria equivale a distruggere la base stessa della nostra identità e della continuità con il tempo. Per questo chiediamo tutta la verità su quanto avvenne il 2 agosto 1980, così come in tutte le altre stragi e gli atti di terrorismo in Italia, per questo vogliamo ricordare e tramandare la memoria ai nostri figli: il nostro presente è pieno di problemi, come tutti noi sappiamo e viviamo, ma ci consente, pur nelle tribolazioni quotidiane, personali e sociali, di vivere ancora nella democrazia, perché abbiamo saputo disinfestare dai suoi riconoscibili fantasmi il passato e con questo valore rafforzare un futuro sempre più basato sulla libertà, la democrazia, la dignità”.

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26 Febbraio 2021

Cordoglio per la scomparsa di Bruno Pizzica

"Bruno Pizzica è stato un uomo e un sindacalista di grande umanità e impegno: da sempre in prima fila nella difesa dei lavoratori, nella costruzione di soluzioni avanzate e rispettose della dignità della persona quando si parlava di anziani e di welfare. La sua morte mi riempie di dolore: a sua moglie, ai suoi cari, alle compagne e ai compagni della Cgil, a tutti coloro che hanno lottato insieme a lui dedicando una vita ai diritti dei lavoratori e alla costruzione di una società più giusta, vanno le mie più sentite condoglianze".

8 Febbraio 2021

I quadri di Roffi per Don Lorenzoni e i cipressi di Montecalvo

La "Trilogia dei cipressi" dell'artista Giampaolo Roffi celebra gli alberi di Montecalvo e il loro salvataggio, realizzato grazie alla collaborazione tra cittadini, parrocchia e associazioni del territorio.