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30 Giugno 2016

L'orrore della strage di Marzabotto non va mai in archiviazione

"L'orrore della strage di Marzabotto, la barbarie dei suoi carnefici, il dolore subito da persone innocenti non potranno mai essere archiviate. E' una ferita sempre aperta nella nostra democrazia, è un'offesa a tutta la comunità civile: ieri come oggi, oggi come domani condanniamo l'orrore di Marzabotto e piangiamo le vittime di Monte Sole. Per questo - senza odio, né rancore, senza demagogia, senza sollecitazioni epidermiche, senza umiliazioni - vogliamo ricordare quello che è avvenuto: ricordare è un modo per reagire alla più pericolosa delle tendenze: quella che rimuove e nasconde la realtà e che condanna a rivivere le pagine più brutte della propria storia".

Così Simonetta Saliera, presidente dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna in merito alla notizia diffusa dalle agenzie di stampa secondo cui a magistratura tedesca ha archiviato il procedimento a carico di Wilhelm Kusterer, un criminale di guerra nazista già condannato in Italia per la strage di Marzabotto e nel marzo scorso al centro di uno scandalo perchè era stato insignito di un'onorificenza in Germania poi ritirata dopo alcuni mesi.

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18 Marzo 2019

Il ricordo di Marco Biagi

“Ricordare la figura, il pensiero e l’opera di Marco Biagi è un dovere civile per tutte le Istituzioni. Il suo barbaro omicidio ferisce ancora tutta Bologna, la nostra regione e il Paese e interroga le nostre coscienze. Il dolore per la sua morte non trova pace perché è stata assassinata una persona e inferto un colpo ai valori della democrazia, della tolleranza e del rispetto che sono alla base del nostro vivere comune e della coesione della nostra città”.

16 Marzo 2019

Al via i lavori per il Museo Presidio Ogr in Assemblea legislativa

La storia dell'Officina Grandi Riparazioni trova casa nell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna. Procedono infatti speditamente i lavori per realizzare il nuovo spazio espositivo dedicato alla storia dell’OGR di Bologna (oggi Officina Manutenzione Corrente) che dal luglio scorso ha lasciato la storica sede di Via Casarini per trasferirsi in via del Lazzaretto.