Interventi

4 Ottobre 2011

L'unica strada per contare di più

L'unica strada per contare di più
 


4 ottobre 2011 – Il Resto del Carlino
 

Intervento di Simonetta Saliera

 

Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna

La nascita dell’Unione Terre d’Acqua è un avvenimento molto importante per i cittadini dei sei Comuni coinvolti. Grazie al lavoro dei loro sindaci che, con la loro tenacia stanno cercando di fare fronte ai tagli devastanti imposti dal governo a gli enti locali e ai cittadini, la nascita dell’Unione non solo non comporterà disagi per la popolazione: anzi porterà con se risparmi che verranno reinvestiti per difendere e dove possibile aumentare i servizi ai cittadini, un obiettivo molto importante perché la grave crisi occupazionale che colpisce il nostro Paese, le politiche del governo che hanno ridotto il potere d’acquisto di salari, stipendi e pensioni fanno sì che sempre più persone abbiano e avranno bisogno di sostegno e aiuto. È questo il risultato della nascita dell’Unione: mettere in comune funzioni che già da tempo sono gestite in forma associata dai sei municipi (catasto, polizia municipale, servizi sociali, personale, ecc…), per dare servizi più capillari e organizzati ai cittadini e alle imprese, contenere i costi di gestione e ottenere un migliore accesso ai contributi regionali e pubblici.
L'organismo nasce anche grazie al sostegno della Regione che da tempo lavora perché il maggior numero di Comuni dell’Emilia-Romagna operino in forma associata (Associazioni, Unioni e Comunità montane) in modo da ottimizzare le risorse, dare più opportunità al territorio, alle imprese e alle persone. E i numeri ci danno ragione visto che il 64% degli emiliano-romagnoli vive in Comuni che hanno già associato le funzioni fra loro (53% in Provincia di Bologna dove però il capoluogo da solo ha oltre il 33% dei residenti).
Non è un caso, infatti che nel solo 2011 e nonostante i tagli del governo al sistema delle autonomie la Regione ha messo a disposizione 16,3 milioni di euro per gli investimenti e la gestione dei servizi delle varie.

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22 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Don Luciano

“La scomparsa di Don Luciano, già parroco di Pianoro Vecchia e Livergnano, è motivo di dolore e di forte dispiacere. Ai suoi famigliari, alla Chiesa di Bologna e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato il suo impegno di sacerdote vanno le mie più sentite condoglianze. Ci conoscevamo bene, amava ed era un gran conoscitore di musica in particolare d'organo e aveva una innata curiosità di conoscere il mondo in profondità tanto da studiare diverse lingue come il russo proprio per capire a fondo le persone, la loro vita e le loro profondità. Le nostre zuppette alle 23 di sera erano farcite di musica, pittura antica e racconti di vite nei diversi mondi”.

12 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Sante Tura

"Scienziato di grande livello, medico di stimato valore. Con Sante Tura scompare uno dei bolognesi più illustri, capace di essere appassionato pioniere nel campo della ricerca".