Interventi

19 Settembre 2011

Feste patronali, un bene condiviso

Feste patronali, un bene condiviso
 


19 settembre 2011 – Il Resto del Carlino
 

Intervento di Simonetta Saliera

 

Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna
 
Concordo con quanti hanno denunciato come la proposta del governo di "normare per legge" la storia civile e religiosa del popolo italiano attraverso la soppressione e l'accorpamento di alcune festività come quelle patroni dei Comuni e, nella prima versione del decreto poi modificata dal Parlamento, lascia allibiti e denuncia la miseria ideale di chi l’ha proposta.

La vita sociale delle comunità civili si basa soprattutto su momenti condivisi in cui si sviluppano la storia, lo stare insieme nel dì di festa e l'identità collettiva di un popolo. Questo vale tanto per le festività religiose e patronali, tanto per quelle che, più che laiche, mi piace chiamare costituzionali perché festeggiano punti fermi dei valori della nostra Costituzione: il 25 aprile la libertà dall'oppressione, il Primo Maggio la dignità del lavoro, il 2 giugno la Repubblica democratica che ha affermato l'uguaglianza di tutti i cittadini in fatto di diritti e doveri. Hanno ragione, dunque, i tanti (sindaci, autorevoli ecclesiastici anche della Curia di Bologna), che hanno messo in guardia dal cancellare feste patronali e feste costituzionali, perché così, in nome di risibili e ridicoli risparmi e presunti aumenti produttivi, sì colpisce la nostra storia civile comunitaria.

Post

18 Settembre 2020

I 70 anni di sacerdozio di Don Lorenzo Lorenzoni

Parrocchia di Montecalvo in festa con il Cardinale Matteo Maria Zuppi, per i 70 anni di ordinamento sacerdotale di Don Lorenzo Lorenzoni, il parroco 94 enne che oltre 10 anni ha letteralmente ricostruito la parrocchia alle porte di Bologna e che proprio da sette decenni è in "servizio permanente", prete dalla mattina alla sera sempre in attività.

24 Agosto 2020

Referendum 20-21 settembre 2020: le ragioni del NO

"L'Idea di Pianoro" REFERENDUM DI SETTEMBRE. Abbiamo chiesto un giudizio a Simonetta Saliera, già sindaco di Pianoro e presidente dell'Assemblea regionale: "Torniamo alla Costituzione. Il valore di una Costituzione e la sua efficacia li si misura nell'arco dei decenni. Da troppi anni la nostra Costituzione (che fu il frutto dell'incontro tra le culture democratiche laiche, cattoliche e marxiste, all'indomani dell'immane tragedia della Seconda Guerra Mondiale) è sotto attacco, tenuta come un foglio sospeso sul bordo di un cestino.