Interventi

19 Settembre 2011

Feste patronali, un bene condiviso

Feste patronali, un bene condiviso
 


19 settembre 2011 – Il Resto del Carlino
 

Intervento di Simonetta Saliera

 

Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna
 
Concordo con quanti hanno denunciato come la proposta del governo di "normare per legge" la storia civile e religiosa del popolo italiano attraverso la soppressione e l'accorpamento di alcune festività come quelle patroni dei Comuni e, nella prima versione del decreto poi modificata dal Parlamento, lascia allibiti e denuncia la miseria ideale di chi l’ha proposta.

La vita sociale delle comunità civili si basa soprattutto su momenti condivisi in cui si sviluppano la storia, lo stare insieme nel dì di festa e l'identità collettiva di un popolo. Questo vale tanto per le festività religiose e patronali, tanto per quelle che, più che laiche, mi piace chiamare costituzionali perché festeggiano punti fermi dei valori della nostra Costituzione: il 25 aprile la libertà dall'oppressione, il Primo Maggio la dignità del lavoro, il 2 giugno la Repubblica democratica che ha affermato l'uguaglianza di tutti i cittadini in fatto di diritti e doveri. Hanno ragione, dunque, i tanti (sindaci, autorevoli ecclesiastici anche della Curia di Bologna), che hanno messo in guardia dal cancellare feste patronali e feste costituzionali, perché così, in nome di risibili e ridicoli risparmi e presunti aumenti produttivi, sì colpisce la nostra storia civile comunitaria.

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13 Novembre 2018

Saluto al congresso regionale Spi-Cgil dell'Emilia-Romagna

Vincere la sfida della solitudine e dell’impoverimento dei salari e delle pensioni. E’ questo il succo del messaggio che Simonetta Saliera, presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, ha inviato allo Spi-Cgil, che tiene il proprio congresso regionale a Cervia.

11 Novembre 2018

Ricordo della Battaglia di Porta Lame

"La Battaglia di Porta Lame è una tappa fondamentale nel percorso di recupero della libertà degli Italiani, del riscatto della dignità della nostra Patria dopo 20 anni di dittatura e di guerra. Oggi è anche il momento per ricordare, con onore e rispetto, due grandi bolognesi che non ci sono più, Lino William Michelini e Giancarlo Grazia, che combatterono per la libertà di tutti noi".