Interventi

2 Agosto 2010

2 agosto, Bologna non dimentica. E il governo?

2 agosto, Bologna non dimentica. E il governo?
 
1 agosto 2010 - Saluto alla staffetta podistica del 2 agosto
 
Intervento di Simonetta Saliera
 
Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna
 
Buon pomeriggio a tutti voi,
 
Ringrazio il Presidente dell'Associazione dei famigliari delle vittime della Strage del 2 Agosto Paolo Bolognesi per l'invito.
L'Emilia Romagna sente il dovere e ritiene un onore essere qui ad accogliervi.

Qui, in questo luogo che ricorda altri tragici momenti di cui è stata vittima la nostra città: quelli del terrorismo della Uno Bianca.
Ringrazio tutti voi per la civile testimonianza itinerante di città in città per non dimenticare quanto avvenuto a Bologna il 2 agosto del 1980 e coloro che con grande generosità e passione organizzano in silenzio e realizzano questa staffetta podistica della memoria, ormai evento storico ed importante delle celebrazioni dell'anniversario della strage alla stazione di Bologna. Nel vostro correre rivediamo il lavoro di chi scavò tra le macerie dopo la strage.
Sono trent'anni di dolore, di giusta ira, di inchieste, di verità giudiziarie raggiunte nonostante i depistaggi, di ipocriti comportamente di chi vorrebbe riscrivere con faziosità la verità storica di quegli anni di stragi e di paura per la tenuta della nostra democrazia.
Esprimo sincero rammarico per l'annunciata assenza del governo alla manifestazione di domani, perchè ritengo sia dovere di chi rappresenta il popolo italiano, non solo fare opera di verità, ma anche essere presente nei luoghi tragici del dolore, della rabbia, della richiesta incessante dei cittadini di trasparenza, di verità, di riconoscimento dei propri diritti. Le istituzioni della Regione Emilia-Romagna sono presenti e sostengono l'Associazione dei famigliari delle vittime e la città di Bologna nelle loro richieste giuste e condivise.

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22 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Don Luciano

“La scomparsa di Don Luciano, già parroco di Pianoro Vecchia e Livergnano, è motivo di dolore e di forte dispiacere. Ai suoi famigliari, alla Chiesa di Bologna e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato il suo impegno di sacerdote vanno le mie più sentite condoglianze. Ci conoscevamo bene, amava ed era un gran conoscitore di musica in particolare d'organo e aveva una innata curiosità di conoscere il mondo in profondità tanto da studiare diverse lingue come il russo proprio per capire a fondo le persone, la loro vita e le loro profondità. Le nostre zuppette alle 23 di sera erano farcite di musica, pittura antica e racconti di vite nei diversi mondi”.

12 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Sante Tura

"Scienziato di grande livello, medico di stimato valore. Con Sante Tura scompare uno dei bolognesi più illustri, capace di essere appassionato pioniere nel campo della ricerca".