Interventi

26 Novembre 2017

Corriere di Bologna di domenica 26 novembre 2017, pagina 1

Giovani e lavoro Servono nuove politiche - Nuove politiche per i giovani di Saliera Simonetta Ripensare le politiche per i giovani. Ripensare un modello di società che ha depauperato il lavoro e i diritti individuali e collettivi. Sulle pagine del Corriere di Bologna di ieri si è dato conto dei numeri, preoccupanti, emersi da uno studio realizzato grazie al contributo e all'impegno del Parlamento regionale.

Come Assemblea legislativa abbiamo voluto realizzare questa ricerca per aprire un varco specifico sui giovani precari. E quello che ne emerge è molto preoccupante: nel corso dei decenni è venuto meno il diritto per il quale il lavoro non è solo salario, ma prima di tutto dignità della persona umana. Dal2oo8 ad oggi, infatti, il mondo è cambiato, la fascia dei giovani è tra le più sofferenti nel trovare un'occupazione gratificante. Con questo lavoro abbiamo verificato e sondato le diverse peculiarità e ora l'Assemblea lo mette a disposizione della Regione intera e degli enti locali, delle forze sindacali e imprenditoriali, perché forse bisogna anche ripensare alcune politiche pubbliche fatte in questi anni e in questi decenni. La nostra regione ha una storia forte di lavoro autonomo, ma ne sono cambiate le motivazioni. Negli anni 5o, ad esempio, a «mettersi in proprio» erano spesso quei lavoratori che erano stati licenziati dalle grandi aziende spesso per motivi di discriminazione politica e sindacale, negli anni 6o-8o chi voleva migliorare la propria condizione sociale ed economica con sacrifici molto grandi ma dettati dalla speranza di più benessere per sé e per i propri figli, ora il lavoro autonomo viene scelto perché non c'è alternativa. Nel volume curato dall'Assemblea emerge anche questo: un quadro a tinte fosche la cui approfondita conoscenza può aiutare anche la stessa Assemblea ad avere spunti e migliorare il rapporto con i giovani e nel nostro quotidiano lavoro politico e amministrativo.

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11 settembre di pace, Daoud Nassar racconta la sua storia

Può una fattoria coltivare la pace? Può un uomo che insegna a non odiare difendersi e superare le difficoltà? Può un uomo che vive nella terra più martoriata dai conflitti parlare di comprensione tra i popoli? Sembra utopia, ma la vita di Daoud Nassar dimostra che tutto questo è possibile: primo non sentirsi vittime, secondo non odiare i propri oppressori, terzo essere costruttore di pace.

22 Agosto 2019

Legambiente premia i vini bolognesi

I vini bolognesi conquistano la Festa di Legambiente. Nel corso della XXXI edizione di FestAmbiente, la tradizionale kermesse organizzata dalla più importante associazione ambientalista italiana, che si è svolto a Grosseto nel cuore dell'estate due aziende vinicole bolognesi hanno conquistato il podio iridato: si tratta della Tenuta Santa Cecilia di San Lazzaro di Savena che è stata premiata per il suo "pignoletto frizzante", e l'Azienda Tomisa sempre di San Lazzaro di Savena, premiata per il suo Barbera Emilia.