Interventi

15 Dicembre 2016

La presentazione della "Prima mappatura dei luoghi di culto islamici in Emilia-Romagna"

Sono 176 i centri di culto islamici in Emilia-Romagna. Sono i dati della ricerca a cura dell’Osservatorio sul pluralismo religioso (Gris) presentati questa mattina in Assemblea legislativa. Si tratta della prima mappatura sulla diffusione dell’islam in Emilia-Romagna: un lavoro unico nel suo genere che illustra la situazione della regione.

L’Emilia Romagna è seconda, dopo la Lombardia, a detenere il record per il numero di centri aperti e per il numero di musulmani in Italia: sono 183.000, il 13% del totale degli stranieri presenti nella penisola. I centri islamici sono concentrati soprattutto nelle province: tra queste spicca Bologna che è in testa con 48 centri (14 in città e 34 in provincia), segue Modena con 27, Reggio Emilia con 22, Ferrara con 20, Ravenna con 17, Rimini e Forlì-Cesena con 12, Parma e Piacenza con 9. “Il lavoro di mappatura non è stato semplice- spiega Pino Lucà Trombetta, direttore dell’Osservatorio religioso- a causa della mancanza in Italia di una legge sulla libertà religiosa e della difficoltà di rispettare tutti i requisiti richiesti per aprire un luogo di preghiera, tutte queste realtà sono classificate come associazioni o centri culturali, che operano sulla base del principio costituzionale di non-discriminazione”. Dalla ricerca emerge un islam plurale, articolato secondo la provenienza dei musulmani e, conseguentemente, secondo le scuole giuridiche islamiche. Le presenze più rilevanti sono da Marocco e Albania ma il panorama è in evoluzione e pone nuove sfide. La quasi totalità dei credenti appartiene alla corrente dei sunniti ma, ad esempio, a Piacenza la Comunità religiosa islamica è di ispirazione sufi, come a Carpi esiste l’unica realtà sciita censita in Regione. A Bologna e Ferrara esistono centri Subud, una corrente nata in Indonesia che propone una religiosità mistica con influenze induiste e buddhiste. A San Pietro in Casale, nel bolognese, c’è un centro Ahmadiyyat, un movimento che non potrebbe esistere in Pakistan e Arabia Saudita, dove è nato, perché perseguitato. A Bologna è presente una moschea Faizan E Madina, corrente religiosa sunnita nata in Pakistan. Infine, a Parma c’è dal 1986 una sede della religione Baha’i, di derivazione islamica ma di fatto autonoma, frequentata, secondo gli intervistati, da 400 fedeli, soprattutto italiani.

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26 Marzo 2019

Cordoglio per la scomparsa del sindaco di Loiano

"A nome mio personale e di tutta l'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna esprimo le più sentite condoglianze per la scomparsa di Patrizia Carpani, sindaco di Loiano. Amministratrice seria e innamorata della sua comunità, il Sindaco Carpani lascia un grande vuoto. Ai suoi cari, a quanti l'hanno conosciuta vanno le nostre più sentite condoglianze".

26 Marzo 2019

Condanna per il vandalismo ai danni della targa in ricordo delle vittime della Uno Bianca

"Si tratta di un grave sfregio a tutta la città di Bologna, un'offesa alle vittime e ai loro famigliari e a quanti credono nella democrazia e nella civile convivenza. Bologna non dimentica la barbarie e la violenza degli efferati omicidi della banda criminale della Uno Bianca. A Rosanna Zecchi, a tutti i famigliari delle vittime va tutta la nostra più sincera vicinanza, certi che i responsabile di questa viltà verranno individuati dalle autorità competenti e puniti".