Interventi

25 Giugno 2015

Regione, Europa

Regione, Europa Sessione europea 2015 della Regione Emilia-Romagna Intervento di Simonetta Saliera Presidente dell’Assemblea legislativa regionale Care colleghe e cari colleghi, gentili ospiti, desidero, innanzitutto, ringraziarvi per essere qui con noi. Come sapete la “Sessione europea annuale dell’Assemblea legislativa” è il momento che dedichiamo alla riflessione e al confronto rispetto la fase ascendente e discendente del diritto europeo.

Riflessione che incide su tutta l’attività legislativa. Ormai oltre il 70% della nostra legislazione nazionale trae origine da quella europea e il nostro ruolo, dopo il trattato di Lisbona, si fa sempre più protagonista. Consapevoli di questo stiamo approntando le dovute modifiche alla nostra legge comunitaria, la n° 16 del 2008, al fine di renderla conforme al dopo Lisbona e soprattutto adeguata al ruolo che le Regioni e gli enti locali sono chiamati a ricoprire. Confido che, nel prossimo futuro, una più attiva ed efficace collaborazione tra l’Istituzione, i rappresentanti eletti dai cittadini e le associazioni coinvolte per temi nei vari dibattiti, consentano alla Regione Emilia-Romagna di continuare a svolgere quel ruolo trainante che si connota nello stretto legame tra processo partecipativo ed atti legislativi. Tra i diversi temi che si sarebbero potuti scegliere per un’introduzione a questa seduta si è deciso di dare spazio ad un argomento che, se stessimo solo a ciò che riportano i quotidiani nazionali, presenta ombre e luci. Il partenariato transatlantico su commercio e investimenti (cd TTIP) è attualmente in corso di negoziazione tra Unione europea e Stati Uniti, quale accordo commerciale globale di grande ambizione, volto a liberalizzare gli scambi e gli investimenti. Ciò potrà promuovere la cooperazione con regole chiare e condivise. Siamo consapevoli che l'opinione pubblica ha espresso preoccupazione per le conseguenze del futuro accordo sulla libertà normativa degli Stati in settori come l'ambiente, la tutela dei consumatori, il diritto del lavoro e la protezione dei dati. La discussione in seno al Parlamento europeo è stata così ricca (o complicata che dir si voglia) che a causa della presentazione di oltre 200 emendamenti il Presidente Schulz ha deciso di rimandare il voto. Lascio, dunque, la parola al Presidente della Giunta Stefano Bonaccini, dopo di che l’onorevole Paolo De Castro, che ringrazio per avere accettato il nostro invito, offrirà una panoramica sui principali aspetti che caratterizzano il TTIP e più in generale sul futuro dell’Unione Europea che vede mettere a rischio la propria travagliata unità. Uno scenario che si presenta quando si smarrisce la consapevolezza della necessità di tenere insieme solidarietà ed equa responsabilità reciproche. Un rischio su cui esprimiamo tutta la nostra preoccupazione.

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