Interventi

25 Gennaio 2015

Il Resto del Carlino Bologna del 25 gennaio 2015

Antidoto all'oblio

Articolo di Simonetta Saliera
Presidente dell'Assemblea legislativa
 
La memoria è l’antidoto all’oblio, ovvero è il modo per non rivivere le tragedie che già si sono vissute. Eli Wiesel ce lo ha insegnato: “Quello che è successo può succedere di nuovo”. Quando agli inizi del nuovo millennio il Parlamento volle introdurre “Il Giorno della Memoria”, fece opera importante e fondamentale per mantenere integro il tessuto civile e sociale delle nostre comunità. Commemorare non è vuota retorica e neppure uno sfogo. È difendersi dalla tentazione dell’oblio. E questo perché siamo niente in assoluto.

Siamo soltanto ciò che siamo stati, o meglio, siamo ciò che ricordiamo di essere stati. Distruggere la memoria equivale a distruggere la base della nostra continuità nel tempo. La nostra identità. È per questo che, a partire dall’inaugurazione della mostra “A lezione di razzismo. Scuola e libri durante la persecuzione antisemita in Italia” che si terrà oggi al Museo Ebraico di Bologna, è importante rinnovare, come ogni anno, la nostra memoria condivisa. E' per questo l’Assemblea legislativa regionale vuole la formazione dei giovani con progetti che ogni anno si realizzano insieme alle scuole: dal 2014, ad esempio, abbiamo iniziato il progetto “I viaggi della memoria” che ha come obiettivo quello di portare nei luoghi simbolo dell’Olocausto ragazzi e studenti. Infatti, solo visitando quei luoghi è possibile percepire emotivamente e suscitare consapevolezza di quello che è successo.
Shalom aleikém

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11 settembre di pace, Daoud Nassar racconta la sua storia

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