Interventi

23 Ottobre 2012

Intervista all'Unità Emilia-Romagna del 23 ottobre 2012

Saliera: E' solo un pezzetto di riforma
 
Simonetta Saliera, vicepresidente della Regione con delega al Sistema delle Autonomie, come valuta la riforma del governo sulle Province?
"Non è una vera riforma. E' l'ennesimo pezzetto di riforma. Si continua ad affrontare tutta la complessa questione dell'organizzazione delo Stato senza una idea precisa dello Stato ceh si vuole costruire. Manca un quadro generale e non si è ancora capito se andiamo verso il miglioramento del sistema delle autonomie o verso un nuovo centralismo. Si spera che il Parlamento possa correggere e varare una vera riforma".

Oggi (ieri per chi legge, ndr), comunque, la Regione ha varato le nuove Province...
"Ha recepito la proposta del Consiglio delle autonomie locali sulla delimitazione geografica delle nuove Province. Sul riordino dei livelli istituzionali e delle funzioni c'è ancora molto da fare".
Le anticipazioni dicono che il governo si appesata a commissariare nel giugno 2013 le attuali Provinice per gestire direttamente la transizione verso i nuovi enti.
"Gli enti non sono birilli. E se si vuole raggiungere l'obiettivo di migliorare l'efficienza dell'amministrazione e del governo dei territori, forse conviene sedersi attorno a un tavolo con tutti gli attori. Occorre equilibrio e saggezza. Non credo lo si possa fare dall'alto".
Cosa manca per completare il lavoro?
"Bisogna definire bene le funzioni dei nuovi enti, l'assetto istituzionale, la legge elettorale, i tempi. C'è da gestire il problema dei dipendenti delle Province che solo in Emilia-Romagna sono 4.500. Occorre capire con quali risorse si attua la riforma. Perchè se anche qui sono solo tagli non si va lontano".
Qual è l'idea della Regione?
"Noi immaginiamo un territorio amministrato su tre livelli: Unioni comunali, nuove Province, Regione. E un riordino delle funzioni in sintonia con questo nuovo assetto. Un modello nuovo, che avvicini istituzioni, cittadini, e imprese. Svilupperemo la dicussione con gli Enti Locali, le associazioni e i sindacati. Poi entro l'anno metteremo in campo una nostra proposta, di buon senso e mirata a realizzare un governo più efficace".
Intanto la destra vuole portare Piacenza in Lombardia...
"Mi sembra un'operazione strumentale. Di pancia. Mentre serve cervello".

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