Interventi

10 Ottobre 2012

Fusione, una strada da percorrere

Fusione, una strada da percorrere

10 ottobre
 - Il Resto del Carlino

Intervento di Simonetta Saliera

Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna
 
Anche i risultati della revisione civica fatta sul territorio e anticipata oggi dal Carlino confermano come la proposta dei sindaci e dei rispettivi Consigli comunali di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigano di dare vita ad un Nuovo Unico Comune sia molto positiva e precorre, innovandola, la riforma delle autonomie locali.

Essi, perseguendo con razionalità l’efficacia e il rapporto costi-benefici dell’organizzazione del Nuovo Comune nonché la sua efficienza, mantenendo vivi i singoli municipi con la possibilità di estendere a tutti la stessa qualità dei servizi e ridurre nel tempo le spese fisse di funzionamento per liberare risorse da destinare a nuovi e necessari investimenti. È un po’ quello che gli economisti definiscono aumento di produttività derivata da economie di scala. Ci pare n modo intelligente di applicare il principio della revisione della spesa (spending review) e senza tagli aprioristici. La Giunta regionale ha accompagnato i sindaci nel confronto con il Governo. Ora ci sarà un referendum consultivo nel quale sarà anche possibile scegliere il nome del Nuovo Comune che, deve essere ben chiaro, manterrà le agevolazioni di cui attualmente beneficiano i territori montani. Nei primi due anni il Nuovo Comune godrà delle esenzioni dai vincoli del patto di stabilità e per i primi quaindici anni riceverà risorse straordinarie per circa 20 milioni di euro provenienti per metà daa fondi regionali e per l’altra metà da fondi statali. Auguri a tutti una saggia e approfondita discussione ragionando sul fatto che chi oggi ha più problemi sarà domani beneficiato dalla comune programmazione delle risorse e avrà più possibilità altrimenti impossibili.  

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22 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Don Luciano

“La scomparsa di Don Luciano, già parroco di Pianoro Vecchia e Livergnano, è motivo di dolore e di forte dispiacere. Ai suoi famigliari, alla Chiesa di Bologna e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato il suo impegno di sacerdote vanno le mie più sentite condoglianze. Ci conoscevamo bene, amava ed era un gran conoscitore di musica in particolare d'organo e aveva una innata curiosità di conoscere il mondo in profondità tanto da studiare diverse lingue come il russo proprio per capire a fondo le persone, la loro vita e le loro profondità. Le nostre zuppette alle 23 di sera erano farcite di musica, pittura antica e racconti di vite nei diversi mondi”.

12 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Sante Tura

"Scienziato di grande livello, medico di stimato valore. Con Sante Tura scompare uno dei bolognesi più illustri, capace di essere appassionato pioniere nel campo della ricerca".