Interventi

25 Aprile 2012

Buon 25 aprile

Buon 25 aprile
 

25 aprile 2012 - l'Unità

Intervento di Simonetta Saliera

Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna

L’Italia è una democrazia sancita da una Costituzione che non poteva dimenticare i milioni di morti, il rivolgimento radicale del mondo, il tramonto delle grandi culture europee, le deportazioni, il razzismo, lo sterminio di massa, la necessità e l’aspirazione di nuove forme di solidarietà e la messa al bando della guerra.

Se agli italiani fu risparmiata la dissoluzione territoriale del proprio Paese, sorte invece toccata alla Germania, se fu risparmiato un governo militare, scelta fatta invece per il Giappone, se gli italiani poterono scegliere liberamente con un referendum se essere monarchia o repubblica, se si potè, da subito, votare per partiti diversi, è perché nella lotta partigiana l’Italia si riscattò. Si tratta di quella Resistenza che ha portato al 25 aprile, il giorno della Liberazione che oggi festeggiamo in tutta Italia. La nostra Costituzione è nata dalla Resistenza e dalla guerra di Liberazione, dal ricordo dei propri deportati, dei propri partigiani, dei propri militari uniti tutti nel non volere più né fascismo né nazismo, a costo della propria vita, a costo delle stragi e delle barbare rappresaglie naziste. È su questa scelta che si basa l’identità dell’Italia libera e repubblicana. Una lezione che vale soprattutto oggi, quando valori fondamentali del vivere civile sono messi in discussione da chi pensa che basti la forza del più forte per reggere le sorti dei popoli. Ecco perché è giusto ricordare che la Resistenza diede vita a una Costituzione che rappresenta la carta fondamentale per la convivenza, una convergenza ragionevole ed equa in cui ogni cittadino si deve riconoscere. Valori che sono ancora bene vivi oggi e che rappresentano un faro sicuro per la travagliata vita del nostro Paese.

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22 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Don Luciano

“La scomparsa di Don Luciano, già parroco di Pianoro Vecchia e Livergnano, è motivo di dolore e di forte dispiacere. Ai suoi famigliari, alla Chiesa di Bologna e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato il suo impegno di sacerdote vanno le mie più sentite condoglianze. Ci conoscevamo bene, amava ed era un gran conoscitore di musica in particolare d'organo e aveva una innata curiosità di conoscere il mondo in profondità tanto da studiare diverse lingue come il russo proprio per capire a fondo le persone, la loro vita e le loro profondità. Le nostre zuppette alle 23 di sera erano farcite di musica, pittura antica e racconti di vite nei diversi mondi”.

12 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Sante Tura

"Scienziato di grande livello, medico di stimato valore. Con Sante Tura scompare uno dei bolognesi più illustri, capace di essere appassionato pioniere nel campo della ricerca".