Interventi

9 Gennaio 2012

Il lavoro e la sicurezza

Il lavoro e la sicurezza

 

Crevalcore – 7 gennaio 2012

Convegno sulla sicurezza sul lavoro

Saluto di Simonetta Saliera

Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna

 

 

Buongiorno a tutti,

sono qui con voi per personale testimonianza e per esprimere tutto il nostro cordoglio nella ricorrenza del disastroso incidente del 7 gennaio 2005.

Ogni qualvolta avvengono incidenti che provocano infortuni, fino al costo della vita, ed in molti casi ci sono strutture o lavorazioni che minano gravemente la salute dei lavoratori fino alla morte per cancro, nella pubblica opinione si tenta di fare passare questi avvenimenti come tragiche fatalità oppure come incidenti di sé inevitabili. Penso alle morti provocate dall’amianto alle Officine grandi riparazioni di Bologna, denunciate fin dal 1979 dalle organizzazioni sindacali, alla Sasib, alla Casaralta ed agli ancora 105.993 infortuni sul lavoro di cui 87.000 mortali, alle 6.415 denunce di malattie professionali nel 2010 nella nostra Regione. Di fronte a tale tragedia, voglio ricordare le parole del Presidente Napolitano quando afferma che “nessun cedimento è ammissibile per ciò che deve essere l’impegno di tutti”. Istituzioni pubbliche centrali e locali, mondo delle imprese, pubblica opinione, insieme con la vigile consapevolezza degli operatori e delle loro organizzazioni sindacali, affinché la sicurezza e la dignità del lavoro abbiano quella valenza primaria che la Costituzione pose a fondamento della Repubblica.
Anche le Regioni sono, a questo fine, chiamate in causa dalla legge costituzionale n° 3 del 2011  dal Testo unico del 2008. La Regione Emilia-Romagna ha promulgato la legge n° 17 del 2005 “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza  regolarità del lavoro” i cui principali filoni d’intervento sono rappresentanti da:

b) Attività di concertazione e coordinamento di tutti gli enti interessati (Inps, Inail, vigili del fuoco, organizzazioni sindacali dei lavoratori e datoriali). Senza sovrapposizioni e in una logica di valorizzazione delle singole competenze:

- per integrarle sul tema della sicurezza

- per costruire strategie comuni

- per raggiungere il risultato di ridurre ed abbassare radicalmente gli incidenti e i rischi per la salute

b) formazione alla sicurezza

es. LR2/2009 (Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile) come azione fondamentale per prevenire la sicurezza:

-          il piano della formazione per la sicurezza (per migliorare qualità del lavoro, il benessere e la salute dei luoghi di lavoro e standard formativi)

c) semplificazione delle procedure e condivisione delle informazioni (attraverso telematica per comunicazione unica modulistica banca dati).

La Regione non si è limitata ad un impegno legislativo, ma ha messo anche a disposizione risorse: nel 2012 verranno investiti 5.228.981 di euro destinati alla promozione di un piano speciale di prevenzione (da fare in collaborazione con le Ausl):

-          un milione è destinato alla formazione all’aggiornamento del personale di vigilanza

-          un milione è destinato ad interventi per la semplificazione amministrativa

-          tre milioni sono destinati a implementare gli obiettivi previsti dal Piano Regionale della prevenzione 2010-2012 (la riduzione del 15% degli infortuni nel triennio 2010-2012 e la prevenzione sul tema malattie professionali).

Ora è fondamentale prevedere azioni che incentivino la qualità del lavoro e della formazione dei lavoratori.

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