Interventi

8 Gennaio 2012

Contrasto al bullismo

Contrasto al bullismo

8 gennaio 2012 – l’Unità

Intervento di Simonetta Saliera
Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna

Educazione e formazione come prevenzione e risposta al bullismo giovanile. Reinserimento e cultura come via per tornare sulla “giusta strada”.

Uno degli aspetti più odiosi di questo impoverimento delle relazioni interpersonali è quello del bullismo, delle baby gang. Un fenomeno che, statistiche alla mano, è in espansione e contro il quale le istituzioni bolognesi si sono mosse. Regione, Comune e Quartiere San Donato, per questo, hanno dato vita a un progetto “Aggregazioni giovanili: ritrovare la strada. Progetto di prevenzione della devianza” che unirà la prevenzione “in strada” alla riqualificazione degli spazi di Piazza Spadolini. Per sostenere questa attività di prevenzione la Regione ha stanziato 30.800 euro sui 44.000 euro complessivi dell’iniziativa che porterà al monitoraggio dei fenomeni di bullismo, attività di prevenzione, unità mobile di educatori per rimettere sulla retta via i ragazzi che potrebbero prendere strade sbagliate, riqualificazione dell’area di piazza Spadolini e degli spazi verdi adiacenti (Giardino Vittime di Marcinelle/Bentivogli) al Quartiere San Donato, che verrà attrezzato in modo da creare un centro di aggregazione giovanile. E ancora, maggiore presenza delle Forze dell’ordine anche attraverso maggior coordinamento con la Polizia di Stato. Si tratta di un progetto ambizioso, frutto della passione civica delle nostre istituzioni e della nostra società civile, molto importante perché viviamo un grave momento di crisi economica le cui conseguenze sono anche un progressivo incattivimento della nostra società: per questo è compito delle amministrazioni pubbliche intervenire per aiutare le fasce più fragili della popolazione anche attraverso prevenzione e reinserimento.

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22 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Don Luciano

“La scomparsa di Don Luciano, già parroco di Pianoro Vecchia e Livergnano, è motivo di dolore e di forte dispiacere. Ai suoi famigliari, alla Chiesa di Bologna e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato il suo impegno di sacerdote vanno le mie più sentite condoglianze. Ci conoscevamo bene, amava ed era un gran conoscitore di musica in particolare d'organo e aveva una innata curiosità di conoscere il mondo in profondità tanto da studiare diverse lingue come il russo proprio per capire a fondo le persone, la loro vita e le loro profondità. Le nostre zuppette alle 23 di sera erano farcite di musica, pittura antica e racconti di vite nei diversi mondi”.

12 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Sante Tura

"Scienziato di grande livello, medico di stimato valore. Con Sante Tura scompare uno dei bolognesi più illustri, capace di essere appassionato pioniere nel campo della ricerca".