Interventi

7 Dicembre 2011

Un taglio alla burocrazia

Un taglio alla burocrazia

7 dicembre2011 – l’Unità

 

Intervento di Simonetta Saliera (vicepresidente Regione Emilia-Romagna) e Anna Pariani (consigliere regionale Pd)

Divieto di chiedere a cittadini e imprese di presentare documentazioni già in possesso della pubblica amministrazione. Stop al proliferare di nuovi certificati, aumento del ricorso al silenzio-assenso e un maggiore potere sostitutivo della Regione nei confronti di altri enti locali.

Restituzione degli oneri versati per un procedimento se i tempi si prolungano oltre i termini per colpa della pubblica amministrazione, agevolazioni di natura amministrativa e burocratica per le imprese certificate, evitando così “doppioni” in fatto di documentazione e oneri. Si tratta dei punti cardine della legge regionale in materia di semplificazione approvata, dopo un lungo confronto con le parti sociali. Con questo provvedimento la Regione punta a tagliare i costi della burocrazia in favore di cittadini e imprese e si impegna ogni anno in apposite sessioni a semplificare e ridurre il numero delle leggi. Di particolare interesse saranno gli effetti del divieto di chiedere a persone e imprese certificati già in possesso della pubblica amministrazione: non dovranno più essere i cittadini e i legali rappresentanti delle imprese a compiere pellegrinaggi tra diversi uffici pubblici, ma la pubblica amministrazione dovrà scambiarsi i documenti di cui già è in possesso con evidente riduzione dei costi (soprattutto in termine di tempo) per le persone. Si tratta di una legge di metodo, nata da un grande confronto con le parti sociali e gli stessi enti locali ed ha riscosso il sostegno di un ampio schieramento di forze politiche: il nostro obiettivo è quello di ridurre tempi e costi della pubblica amministrazione per cittadini e imprese in modo da semplificare loro la vita, ma evitando anche derive deregolative che spesso nascono come risposta a una burocrazia ritenuta opprimente.

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